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Riflessioni 5 gennaio 2010 · lettura 1 min · 5296 letture

La prossima svolta

Paolo Ursaia 1236 poesie pubblicate
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Finestre senza infissi riverbero di lampioni che giocano con la notte spiazzi vuoti nelle tenebre; camminiamo nel silenzio spogliati dell'idea della morte con la paura di vederla con quegli strani scarponi senza ragione alcuna se non cieca follia vecchiaia e solitudine odio travestito da idee. Si dibatte la ragione come un uccello ferito ed attendo la prossima svolta con le mani legate.
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A volte ho l'impressione che la gente si gratti via la vita come la rogna. A volte ho l'impressione che cercare di salvarli è una violenza contro la loro follia.

L'autore
Paolo Ursaia

Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con

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Commenti (18)

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Clodiaf09045 gennaio 2010

Pensiero profondo e condiviso, immagini taglienti ed efficaci. Apprezzata

Daniela Messana5 gennaio 2010

Quante persone si lasciano andare e non hanno desiderio di vivere... vuoi per la malattia o per gesti inconsulti... ma la professione del medico induce sempre a seguire il proprio dovere e non sempre riscontra consensi. Profonda sensibilità dell'autore.

Antonella Bonaffini5 gennaio 2010

Paura di continuar a vivere? Forse... versi di straordinaria efficacia, molto sentiti. Piaciuta!

Rosy Marchettini5 gennaio 2010

Come uomo e come medico sempre devi riuscire a lottare per la vita anche di chi la rifiuta, se la "gratta" via da dosso... Piaciuta ed apprezzata moltissimo

Luciano Tarabella5 gennaio 2010

Chiese a un ventaglio un dotto Archimandrita: " Dimmi, ventaglio, che cos'è la vita?" E il ventaglio, con molle ondeggiamento: " E' tutto vento, vento, vento, vento!" (R. Fucini)

L Falchero5 gennaio 2010

sempre tanta partecipazione alla sofferenza umana, tanto sgomento per la follia e l'autodistruzione e... il desiderio di intervenire, anche quando ci si sente... le mani legate! un poeta che dona se stesso sia nel lavoro che nella poesia...

Grazia Bianco5 gennaio 2010

Versi che incidono come graffiti la realtà, a volte nascosta della vita... molto bella nella sua cruda verità

Berta Biagini5 gennaio 2010

C'è qualcosa in questi versi che riesce a far amare la vita ancor di più – una professione quella dell'autore che riesce solo a far soffrire se stesso per quanto i suoi occhi sempre vedono – è talmente forte questo sentire che sembra di essere lì accanto vivendo con lui istanti ai quali forse non vorremmo mai assistere.

Danielinagranata5 gennaio 2010

sono splendide queste parole, bellissimi versi eleganti e malinconici, veri, sentiti straordinari da me apprezzati. Magnifica

Cuccu Anna Maria5 gennaio 2010

A volte la morte può apparire meno paurosa della vita e può essere vista come l'unica via di salvezza. Intensa e incisiva. Apprezzatissima.

Rossella Gallucci5 gennaio 2010

C'è che preferisce lasciarsi morire piuttosto che continuare a vivere una vita di sofferenze. Spesso questa è una condizione che vivono persone anziane, malati, portatori di handicap... Immagino come deve essere difficile per un medico sensibile come l'autore assistere impotente ... Versi eleganti, molto sentita e apprezzata

Daniela Pacelli5 gennaio 2010

. Piaciuta nella sua essenza che va dritta al cuore.

P
Pp5 gennaio 2010

Cruda per descrivere la realtà che sicuramente l'autore evince dal suo quotidiano vivere. Apprezzata e condivisa.

Tante volte è proprio da chi non ha più speranza di vita che si ha l'esempio della voglia di vivere...è proprio da loro che dovremmo imparare cosa significa avere la fortuna di esserci. Molto bella

Antonio Biancolillo6 gennaio 2010

La realtà vista con i tuoi occhi... con le tue esperienze può apparire diversa dalla nostra... E' un pensiero di grande riflessione che solo chi vive in prima persona certe esperienze di lotta ...può addentrarsi e farcene partecipi... Sei sempre superbo nei tuoi versi... e riesci sempre a portarci dove vanno i tuoi sguardi... Piaciutissima...

Rasimaco6 gennaio 2010

certamente non è semplice per un essere dotato di un certo senso della giustizia, di ideali in cui crede, trovarsi in frangenti che lo portano a fare amare considerazioni... i versi come sempre eccezionali!

L
Loreta Salvatore6 gennaio 2010

Poesia apprezzata per il messaggio che ci comunica come necessità di aprirsi ad una cultura della vita. La società odierna genera odio e violenza, dunque cultura di morte. Molto condivisa per il contenuto.

D
Domenica Caponiti7 gennaio 2010

molta gente si lascia andare incurante del proprio corpo, ma sopratutto, a volte, incurante dell'anima... poesia molto apprezzata