Rancore a tarda notte
Qualcuno stanotte
Cammina senza volto
Freddo è il metallo che stride tra i denti.
Rabbia
Senza motivo
Nel gelo
Di avvolte le cose.
Implode il pensiero
Si concentra il dolore
Il vuoto avanza
Il vuoto divampa
Curvo, ritorto
Lo stomaco si attorciglia
La fottuta mente
non lascia tregua.
Serve spiegare
Serve spiegare
Seguendo
I passi più soli
. . . E sento
Prepotentemente sento
La lama nella carne
Rigirare i miei troppi perchè.
©
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Commenti (2)
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A
Angeloantico23 maggio 2006
... dura... dolore che sopravanza... davvero bella.
Pino Penny30 giugno 2006
come dicevo, rileggere un autore grazie agli ”inviti”di ”dieci autori da leggere, è istruttivo e salutare per l'anima, bisognosa di emozione. ti trovo affrancante.
