poesia dissacrante
Squarciano i cieli
Inutili notturni.
Filtro stressante di questa vita
Io ti fumo
E dissacro la carne
E vendo l'anima
Affamata
Folle
Lussuriosa
Di ceneri e di carte.
Incesto ambiguo di carezze
Vissute sul tuo seno
Tu vergine o baldracca
Ristagni nelle notti immonde
Quando giochi tu per tu
Con la mia voglia.
Una donna,
Langue nel suo mercato
Per conquistare
Il marcio del suo sangue
Ma a qualcuno piacerà,
forse per cercare l'estasi
o per piangere di nascosto
si,
a qualcuno piacerà
il baratto della carne.
©
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