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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Nemesis Marina Perozzi
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Impressioni 10 gennaio 2010 · lettura 1 min · 7177 letture

Canto sospeso

Nemesis Marina Perozzi 507 poesie pubblicate
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Al tuo primo pianto t'ho creduto. Melodica scala cromatica in un crescendo di note salate, le tue parole disperate. Al tuo secondo pianto t'ho desiderato. Accordi geniali, appassionati, armoniche onde d'ispirato canto, allo specchio intonato per contemplar l'amplesso. Al tuo terzo pianto t'ho ascoltato. Il polifonico tuo canto in concentrici cerchi in eco lontana sfumava. Nota tenuta, sempre uguale, solitario, monotono bordone, il tuo verso rauco, stanco. Al tuo quarto pianto t'ho osservato. La bocca larga, spalancata, esalava cacofonico contrappunto, semitono calante, dissonante la smorfia della tua voce recitante. All'ultimo tuo pianto ho compreso. Note scordate, atonali, prive di contrappunto, srotolate senza gusto da ipocrita, bugiarda lingua, scivolate da un cuore corroso dal sale di lacrime versate per gioco, senza alcun rimorso. Vane.
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Liberamente ispirato a "Canto sospeso" del compositore Luigi Nono.

L'autore
Nemesis Marina Perozzi

Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor

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Commenti (9)

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Salvatore Ferranti10 gennaio 2010

meravigliosa questa poesia, l'ho letta e riletta, e posso dire che mi ha conquistato. per la raffinatezza dei versi, e il tema trattato. poetessa spettacolare, sempre.

Moreno il Duca10 gennaio 2010

bellissima e delicatemente poesia un tema meraviglioso trattato con versi eccezzionali

Rossella Gallucci10 gennaio 2010

Molto particolare, versi raffinati, metafore eccezionali. Piaciuta molto

P
Pp10 gennaio 2010

Molto raffinata, dai tratti misteriosi... si fa rileggere con interesse, !

Rosy Marchettini10 gennaio 2010

Poesia i cui versi incantano e trattengono avvinghiato il lettore che piano piano riesce a penetrare in quel mondo che è l'anima dell'autrice Versi mirabilmente scritti, pensieri avvolti un po' nel mistero di quest'uomo che prima si mostra come un sole perpoi scopire la sua verita identità di mentitore e falsa persona Applausi, numerosi e fragorosi per te, Nemesis, da questo grande teatro ove sei stata accolta e seguita con grande ammirazione da tutti Poesia dai mille fiocchi rossi

Danielinagranata10 gennaio 2010

Una delle poesie più belle che ho letto versi scorrevoli... originali... diretti e tanto veri scritta in modo impeccabile rende benissimo il pensiero da fiocco rosso

Antonio Biancolillo10 gennaio 2010

Padronanza del lessico e musicalità...ne fanno una poesia da encomio... Con i suoi versi riesce a portarci nel viaggio dell'intimo sentire della sua anima... con eccellenti metafore... Un inchino alla bravura...

Carmelita Morreale10 gennaio 2010

In questi versi tutta l'emozione dell'estasi che in principio ci accosta a chi pensiamo di amare, quasi istintivamente. In principio lo raffiguriamo come una creatura che sprigiona una melodia angelica e soave, poi, l'estasi svanisce e cede il passo al disincanto, troncante, che infrange ogni nostra illusione e ci pone drammaticamente in luce lo stridore di quelle parole che "galeotte" ci avevano ammaliato e che ora ricordiamo solo come uno stridore orribilante. Stupendi versi di una poetessa sempre molto ricercata ed elegante.

iezzi giampiero28 gennaio 2011

è sempre lei che sceglie dal suo prato i fiori più belli... tutto ciò ed altro è l'imprevedibile della femminilità.