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Impressioni 11 gennaio 2010 · lettura 1 min · 3710 letture

Tra marmi e luci

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Franca Canfora 284 poesie pubblicate
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T'ho sentita stamattina tra il gocciolar di pini, nelle stille di gronde sui capelli. Un sussurro appena, eppure eri tu. Tra quei marmi tra quelle luci. E camminavo, tu accanto. Sotto la pioggia ancor più forte tra fiori e occhi. O era pianto? A pugni stretti, lembi di forza, il lungo viale, deserto. Tra quelle luci tra quei marmi. Ho corso ho sperato invano. Nulla, nessuno ad aspettarmi, un corridoio vuoto, E poi quel marmo con una luce, a ricordarti.
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

...gennaio 2008 - gennaio 2010

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L'autore
Franca Canfora

Difficile parlare di me, dirvi chi sono con poche parole. Franca in fondo è solo una semplice sognatrice, per la quale la poesia è passione, voglia di raccontare emozioni, gioie, dolori, ma anche cura dell’anima. Per questo lascio aperta la porta del cuore, lasciando che a parlare sia proprio lui, il centro del mio mon

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Commenti (18)

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Doraforino11 gennaio 2010

Avvertire la presenza di un proprio caro, mentre si percorre il viale deserto... e una sensazione che ti fa sussultare... ma poi, la realtà ti porta a vedere quel marmo con la luce e ricordarti... Intensa e commovente!

Berta Biagini11 gennaio 2010

Ho cominciato a scrivere il commento ancor prima di leggere la poesia, ho capito subito di cosa si trattava appena terminata la prima strofa. Talmente pieni d'amore questi versi che non potevano che essere dedicati alla mamma – or finisco di leggerla ... Quella nota mi ha fatto ricredere - riconosco di essere andata fuori strada e mi scuso se così fosse. Niente toglie la commozione nel leggerla, sensazioni che conosco purtroppo.

Danielinagranata11 gennaio 2010

Una data nella nota che fà molto male anche a me (gennaio 2006 - gennaio 2010) la mia... ricordi che fanno male ancora vivi tra quel marmo e le luci poesia che mi è entrata dentro il cuore mi ha commosso la sento mia... un fiocco rosso per non perderla turbinio di emozioni molto bella nella sua tristezza

Salvatore Ferranti11 gennaio 2010

una poesia molto delicata, davvero bella, mi ha commosso. una perla in versi, che ho riletto, trovandovi ulteriori spunti di riflessione. applausi.

Clodiaf090411 gennaio 2010

Dal punto di vista formale colpisce la capacità di rendere tutto in chiaroscuro e di dire moltissimo con poche, pregnanti immagini, ripetute dalla delicata emotività dell'autrice. Dal punto di vista contenutistico il cuore sussulta, comprendendo che si parla di qualcuno che fu guida in vita e lo è ancora, dopo la morte. Una poesia bellissima, in punta di piedi ma così profonda.

Fabrizio Diotallevi11 gennaio 2010

il titolo è il perfetto suggello di una poesia semplicemente meravigliosa, leggendola mi immaginavo quele atmosfere alla Bronte. Poesia di una bellezza sconvolgente

Rosy Marchettini11 gennaio 2010

Anniversario dell'inizio del lungo viaggio che la tua mamma ha intrapreso Versi sbocciati direttamente dall'anima e scritti con i colori del cuore Una preghiera per la tua mamma e d una per te perché tu possa accettare questa realtà che sembra sconquassare il cuore come in effetti è Piaciuta moltissimo

Giovanni Monopoli11 gennaio 2010

poesia splendida decantata con versi che in profonda commozione penetrano nel cuore... ottima poesia

Antonio Biancolillo11 gennaio 2010

Che forza espressiva nei tuoi versi... che grande capacità di portarci insieme a te in quel corridoio vuoto... Veramente bella...

B
Biondi Fernando11 gennaio 2010

camminare silenziosamente lungo i viali di un cimitero, e percepire la presenza quasi viva di una persona cara defunta, molto molto triste, che tocca e coinvolge, quanto bellissima, Franca

Rasimaco11 gennaio 2010

che dire se non che una lirica così delicata la si legge molto raramente, infatti i suoi toni sono pacati e direi quasi sereni seppure tra le righe si legge malinconia e tristezza che toccano profondamente l'intimo... una composizione meritevole di plauso.

Antonella Bonaffini11 gennaio 2010

Avvertirne la presenza e poi correre per trovar la delusione... una poesia di intensa bellezza, dolorosamente intima... da conservare.

Paolo Eroli11 gennaio 2010

spesso abbiamo voci e presenze nel cuore di persone care perse... sono cibo della nostra anima che si nutre di quei ricordi incancellabili... Bei versi... di grande spessore!

Moreno il Duca11 gennaio 2010

una forza di espressione davvero forte i versi portano lungo il viale desolato del cimitero e si avverte la presenza dei propri cari, una carica veramente grande dona al lettore questa meravigliosa poesia

G
Gianni Marras12 gennaio 2010

Versi di rara bellezza ad adombrare un dolore mai sopito. Sono un sospiro che il lettore recepisce e fa suo rimembrando analoghe occasioni di rimpianto. Terribilmente triste, terribilmente bella. Da antologia per esser così profondamente vera oltre che meravigliosa in sè.

C
Carlo Barretta12 gennaio 2010

Versi scritti con la penna intinta nel cuore, che stanno a dimostrare come l'amore possa essere l'antidoto alla morte. Coinvolgente e commovente, nonché bella.

Carlo Fracassi12 gennaio 2010

Una ricorrenza che non festeggia la vita ma a solo ricordo di quel vuoto ch'è rimasto. Versi tristi ed accorati, molto apprezzati.

Daniela Pacelli14 gennaio 2010

Malinconici versi colorano un'immagine percettibile ai sensi e alla sensibilità di un animo pieno d'amore. Molto bella, lettura piacevole e apprezzata