Saudade

Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor
Commenti (10)
Intensi versi calzanti un tango argentino nella scrittura e nella musica che soave irrompe tra le parole. Molto bella
Intensi versi calzanti un tango argentino nella scrittura e nella musica che soave irrompe tra le parole. Molto bella
L'Argentina... La seconda patria di noi Italiani... Quanto dolore, quanto sudore ma anche quanta vita. Il tango ma non solo abbiamo dato a quella Terra. Questa suggestiva poesia ce lo ricorda.
Anche questa volta sei riuscito a farmi viaggiare con te. Questa volta in terra lontana ma molto cara a noi italiani. sinceri all'autore che dimostra sempre la sua abilità nello scrivere in versi.
poesia preziosa e dolorosa, una vera gemma che parla di un avvenimento che è stato sotto gli occhi di tutti, davvero splendida. .
Poesia che entra nel cuore tanto intensa e tanto bella quanta sofferenza lasciare la propria patria, le proprie origini
poesia molto intensa e penetrante pensando a quanti hanno dovuto lasciare la propria casa gli affetti, si un tango argentino che entra nelle vene lasciando ricordi, bellissima
Anche in me questi versi hanno risvegliato racconti di una vecchia zia centenaria di parenti emigrati in Argentina. Quanto dolore era nelle sue parole!.
Intensa poesia che tratta un argomento che mai è stato attuale come i nostri giorni. Il popolo italiano è stato un popolo emigrante tanto che la nostra cultura si èsparsa in tutto il mondo (nel bene e nel male, purtroppo). Una presa di coscienza di questo, potrebbe aprire la mente a quelli che fanno finta di non sapere. Molto vera e molto sentita da me...
Poesia meravigliosa i cui versi si sono adagiati sul cuore quello stesso cuore che è rimasto a Buenos Aires e la sua gente, tra le madri urlanti dei desaparecidos, tra le lacrime amare di coloro che salparono dall'Italia e non vi feceropiù ritorno, tra quelle bare in cui una Maria, una Concetta, un Nicola giacciono tenendo una mano sul cuore e la mente rivolta alla Patria che abbandonarono Poesia che mi ha commossa e ringrazio il gentilissimo pensiero dell'autrice che me l'ha dedicata Applausi infiniti, Nemesis, e mille fiocchi rossi Immensamente piaciuta ed apprezzata









