Cambio casa
Irrecuperabili frammenti
sbriciolati nel guscio presto vacuo,
irreversibili tracce di me
sotto pelle di calce occultatrice,
impotenti testimonianze
di quotidiane battaglie all'impercettibile.
Disincantato sguardo oramai
rivela la dozzinalità di momenti
un tempo apparsi meritori di cornice,
crudelmente spogli ora dell'illusione
restan soltanto disarmati riflessi
di sfocati sorrisi da imballare.
Sconosciute carezze violeranno
le bianche pareti del mio mondo
di celati segreti eternamente custodi,
e rinnovati passi calpesteranno l'angolo
del mio ultimo tiepido natale,
di umane emozioni sbiadito sepolcro.
Ordinarie memorie sanguinano
allo scricchiolio consunto
del serrarsi dell'ultimo portone,
di giorni ermetico archivio
incurante del mio non aver ancora concluso
i progetti fatti con sincera intenzione.
Volto le spalle con rabbia feroce
per ciò che dietro lascio
e davanti più non ho,
ma non sciupo parola d'addio!
per vano orgoglio senza resa
al congedo non ancora definitivo.
©
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L'autore
Stefania Menegatti
Arredatrice, laureata in Sociologia, Master in web marketing, poetessa per passione, amo anche viaggiare e cucinare. Ho un mio blog di poesie e riflessioni: http://cogitoergosum-poesieriflessioni.blogspot.com
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