Eri
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
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Grande sensibilità rispecchiano questi versi, intrisi di nostalgica consapevolezza... bellissima.
Il dolore soffoca, spenge, spezza il filo della voglia di vivere. Magnifica e intensa poesia, piena di valori, come ogni tua.
Lo strazio di una vita che per colpa di vicissitudini dolorose si sta spengendo. Sopravvive alla vita quest'anima lacerata dalla sofferenze e te, dolce amico, non riesci a farla sorridere, nemmeno il tuo amore riesce a scaldarle un po' il cuore Poesia bellissima, sembra un dipinto Versi che riescono a trattenere il lettore al quale pare difficile potersene staccare, perché anch'esso pensa ad una soluzione per asciugare il sudore del dolore che imperla quel corpo martoriato dalla vita Applausi e fiocchi rossi Una preghiera per la tua dolce amica
Il dolore può spegnere e annientare una vita. Intensamente profonda. Stupenda.
Le vicissitudini della vita lasciano in noi una traccia che non sempre si riesce a risanare ed è proprio questo il momento in cui, senza più speranza, ci lasciamo andare – a volte non basta nemmeno l'affetto e l'amore di chi ci è vicino e le medicine diventano acqua.
dolorosi versi ...sensazioni e pensieri di grande malinconia, un triste veder vita... profonda e intensa poesia... bella
Versi intensi, dolorosi e spiccatamente espressivi che palesano la grande abilità poetica del sensibilissimo autore. Letta con grande coinvolgimento. Immensamente triste, immensamente bella.
una poesia straziante e splendida, un verseggiar d'amore disperato di disperato dolore. Bellissima.








