Nuvole scomposte di fumo

Mi chiamo Elisabetta Randazzo e vivo in Sicilia, a Bagheria. Da piccola amavo stare in compagnia di mio nonno, Antonio Landolina, amavo stare con lui perché tra le altre cose era anche un Cantastorie e m’incantavo ad ascoltarlo. Non credevo di poter scrivere, in quel tempo… ma con il passare degli anni sentivo cresce
Commenti (4)
Ognuno di voi che oggi ha scritto una poesia sulla shoà, mi ha lasciato molto e commosso. In ognuna ho trovato aspetti personali e un comune denominatore: l'orrore Tutte poesie che mi piacerebbe che i miei alunni leggessero. Grazie
Morivano pregando... chissà se nel buio del terrore almeno la fiammella della fede abbia resistito. Un abisso senza fine il male, che incenerisce l'anima ancor prima del corpo. Degno tributo in versi, profondamente sentiti e apprezzati.
Versi molto sentiti che ci fanno rivivere profondamente con immagini toccanti la tragedia dell'olocausto. Molto apprezzata
Una poesia espressiva che trasuda di orrore... versi brillanti che palesano un ricordo che rimarrà vivo nella memoria... credo in eterno. Bellissima.




