Quale il senso?

Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
Commenti (4)
beh paolo, il mondo è bello perché è vario. se non ci fossero chi potremmo deprecare? anche noi sparliamo di loro anche se lo meritano. non ti curar di lor ma... apprezzata
purtroppo l'ipocrisia della gente è ormai a dei livelli inaccettabili... viviamo nella società dell'apparenza... purtroppo. la tua riflessione è da me pienamente condivisa.
Riflessione quest'oggi che non sempre siamo in grado di accettare – dire di non voler essere primi nella vita è una falsità assoluta – sarebbe come non aver amor proprio e se questo non dovesse accadere perché calpestare i piedi agli altri pur d'arrivare – è una bestialità atroce.
Io e tu siamo molto simili... fingere, fingere e sempre fingere... e far di tutto per dimostrarsi disinteressati... subdole rivincite e tanta tristezza... Bellissima, come sempre!




