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Ribellione 6 febbraio 2010 · lettura 1 min · 5373 letture

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Paolo Ursaia 1236 poesie pubblicate
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Volge al crepuscolo l'infame banchetto ora che ineffabili avete divorato tutto; l'umanità dolente si nutrì delle briciole che caddero indifferenti dalle vostre insaziabili bocche compreso me e chi nella mia guisa cercò d'aiutar quella città dolorosa. Senza pudore ora che l'addio v'è sulla testa, osate affermar, canaglie, che furon i nostri resti a dissestar la casa, e non il vostro appetito di cani rabbiosi; ergo, provvedimenti stolti a vessar duro i soliti poveri Cristi. Vi vedrò passar nel fiume, prima o poi; finalmente satolli come stercorari putridi.
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Udite udite... a rovinare industrie, ministeri, enti, asl... etc etc... non sono gli errori ed i furti di chi li ha gestiti; no, sono gli stipendi di chi lavora sul serio e le necessità reali di chi, pagando le tasse, dovrebbe usufruire di un servizio...

L'autore
Paolo Ursaia

Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con

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Commenti (11)

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L
Leoncinatesta6 febbraio 2010

Molto bello... la sintesi delle parole... bravo... coinvolgente...

Kiaraluna6 febbraio 2010

Da sempre sono i poveri Cristi a prendersi gli sputi, gli insulti e le colpe del infami... e non credo affatto che questo potrà mai cambiare. Giusta ribellione, condivisa e profondamete sentita.

Salvatore Ferranti6 febbraio 2010

poesia molto amara, condivisa totalmente, perché mette in luce una verità a cui tutti noi dovremmo dare ascolto... .

Berta Biagini6 febbraio 2010

Non è sicuramente cosa nuova quanto in questi versi l'autore ci comunica – purtroppo accade sempre così. Sentita.

Antonella Bonaffini6 febbraio 2010

Il dissentire, il porre l'accento costantemente sulle ingiustizie ci appartiene...è splendida, forte, vera e splendida!

Danielinagranata6 febbraio 2010

dritta e dura... decisa... non lascia scampo... estremamente vera da riflettere splendida

Antonio Biancolillo6 febbraio 2010

Una ribellione condivisa... la colpa di tutto è sempre di chi non ha colpa...è di quelli che raccolgono solo le briciole... Versi diretti molto apprezzati...

Midesa6 febbraio 2010

poesia vera di sfondo sociale condivisa apprezzata per forma e contenuto... splendida

Rosy Marchettini7 febbraio 2010

Mi sembra strano che ancora ti stupisci delle malefatte di chi sta al governo che si parli di sinistra di centro e di destra non fa alcuna differenza, la miglior cosa sarebbe che tutti gli italiani si astenessero dal votare alle prossime politiche ma siamo un popolo di pecore e non potremmo mai metterci d'accordo... ed i poveri cristi pagano salato chi li ha rapinati della vita Bella poesia letta con piacere e condivisa

Barbara Rossi7 febbraio 2010

Poesia di denuncia forte e decisa... Impossibile non condividerla

Veleno7 febbraio 2010

Apprezzatissima... una giusta ribellione... un dissentire "sentito"...una delle tante ingiustizie del mondo. Piaciutissima