Gita tra i morti
stamattina,
vecchio ciccione,
qui sembra che tutto dorma;
tra le lapidi,
i corridoi di vento e cuori al forno,
dividono vite
tempestose, vite comode, vite.
quello che rimane
dei tanti fiori che t'hanno lasciato,
è un composto di
lacrime acide e sorrisi al veleno;
stamattina,
quello che rimane di
un'anima claudicante,
è venuto
a farti visita.
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L'autore
Fabrizio Rizzi
"Questa è la tua presentazione ai lettori, si raccomanda modestia e sintesi!". D'accordo: vivo a Taranto, ho 20 anni, scrivo poesie da quando ne avevo 12, ho affrontato la malattia, mi sono innamorato, ho tradito, amo la birra, amo Bukowski, amo il sorriso. Dimenticavo: faccio a pugni ogni giorno con la vita.
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