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Donne 6 febbraio 2010 · lettura 1 min · 3874 letture

Loro

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Gabriella Cantoni 233 poesie pubblicate
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Loro ci tagliano code di pesce ci regalano gambe e passo umano e nessuna più si riconosce Vogliono una vera "Donna"... Residue squame celate dalla gonna alle origini anelano invano... Loro ci negano il volto vero come Eros ci traggono in inganno ...si fanno amare in nero... o sapremmo dell'ali che non hanno
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L'autore
Gabriella Cantoni

Ho il cuore in tasca, cambiato in spiccioli e vado pagando debiti più vecchi di me Pesa la moneta, più della banconota Ironia delle cose! Il meno vuole un più largo contenente che non il più, al quale basta poco... forse niente...

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Commenti (6)

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P
Paolo Faccenda6 febbraio 2010

Poesia che mette in rilievo, e con ottime immagini e metafore, come spesso la donna sia o divenga puro oggetto, senza quasi (come in tante situazioni) il potere di ribellarsi a ciò. Oggetto di desiderio e poi di abbandono... Ma molto altro la poesia suscita nel lettore e non è possibile condensarlo... Per me Ottima!

Nemesis Marina Perozzi6 febbraio 2010

Ma noi siamo e restiamo sirene ammaliatrici, libere, ribelli, a dispetto di ogni metamorfosi che ci costringano a subire per omologarci alla massa!

Gesuino Curreli6 febbraio 2010

La donna non è inganno. Altro è che la storia la spedisca in ambiti di ruoli diseguali, per me rimane donna, "...e in te beltà rivive, l'aurea beltade ond'ebbero ristoro unico ai mali le nate a vaneggiar menti mortali.(Foscolo). Ordunque non tutti squamano le code di sirene, non tutti dell'amore fanno merce, ma questo è altro mistero che affonda nel miscuglio di evi ed ere. Tu per intanto ti ergi a paladina, con fermo piglio e dolce sentimento, e al gesto tuo s'inchina l'animo mio turbato, e con rispetto amato il cuore si avvicina a porgere l'orecchio alle tue note. Ha le ali per il volo questa canzone piena di bontà, di lucida disamina e poesia che sovrasta un pensiero, una follia lunga più mille anni nell'infinita storia dell'umanità

Salvatore Ferranti7 febbraio 2010

le donne sono meravigliose, e dovrebbero essere trattate meglio dagli uomini. questa società è ancora molto maschilista, purtroppo. per questo il mondo va cosi male... bella questa poesia.

Veleno7 febbraio 2010

Dritta e non sicuramente incerta... alla benevolenza dei miei predecessori autori posporrei una piu' attenta riflessione è errore credo di fare sia uomini che donne un unico fascio... e all'indubbio fascino delle donne... non metterei un costante certo ingannevole fare di "loro "...Apprezzatissima e piaciuta moltissimo.

Paolo Eroli7 febbraio 2010

spesso la donna innamorata non sa' riconoscere la sua forza... ma la vera forza della natura è lei... sesso debole? non credo proprio... chi sceglie in amore è lei... senza discussione... chi porta a luce la vita è sempre lei, l'uomo? un appendice... che senza donna non avrebbe cielo! Bei versi!