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Riflessioni 7 febbraio 2010 · lettura 1 min · 2622 letture

La verità dei vinti

Paolo Ursaia 1236 poesie pubblicate
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Nessuno ascolta la verità dei vinti e la menzogna cruda dello sfacciato vincitore è scheggia accecante che confonde l'ottuso indifferente e condanna l'innocente. Ma chi cercherà tra le comodi coltri d'un finto benessere l'uovo del serpente?
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La verità la racconta il vincitore, che non sempre dice la... Verità...

L'autore
Paolo Ursaia

Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con

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Commenti (9)

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Daniela Pacelli7 febbraio 2010

Riflessione condivisa, "perché nessuno ascolta mai la verità dei vinti?" Sempre le menzogne dei vincitori sonio ascoltate, forse perché il potere da importanza? Dovrà esserci prima o poi la giusta rivincita e tutto tornerà come deve essere. Molto bella

Carlo Sorgia7 febbraio 2010

Verità profonde in questi versi secchi e essenziali Poesia molto bella e intensa.

Rossella Gallucci7 febbraio 2010

Condivido in pieno la riflessione dell'autore. La storia la raccontano i vincitori e quindi avremo sempre una verità unilaterale. E' l'arroganza del potere. Pochi versi, diretti e ben scritti. Apprezzatissima

Enio Orsuni7 febbraio 2010

SONO SEMPRE I VINCITORI A FARE LA STORIA, è sempre stato così. la vera storia purtroppo non si studia a scuola. una amara realtà per una bella e toccante poesia.

M
Mau03587 febbraio 2010

Caro Ursaia, ognuno dice la propria verità,questo è chiaro. Provi solo a pensare se i vinti diventassero vincitori, non farebbero forse lo stesso? Dunque lo sbaglio sta non in ciò che si racconta, ma nel ragionare in termini di vincitori e vinti, vale a dire termini opposti. Finché sarà questo il nostro modo di far prevalere le nostre idee necessariamente le conseguenze saranno quelle che lei stigmatizza oggi.

Salvatore Ferranti7 febbraio 2010

la storia l'han sempre scritta i vincitori... bel bene e nel male. è per questo che la verità non la conosceremo mai, purtroppo. una poesia che pone seri interrogativi... molto apprezzata.

Berta Biagini7 febbraio 2010

Scoprire la verità è sempre difficile non ci resta che affidarci nelle mani di chi pensiamo debba avere almeno un briciolo di sincerità – la poesia del nostro autore fa molto riflettere su chi ci circonda.

Serena Urbano7 febbraio 2010

Grazie Paolo di dononarci sotto forma di rime e metafore sempre queste utili riflessioni... complimenti... molto piaciuta.

Rasimaco7 febbraio 2010

parole asciutte, secche come staffilate, e nell'eleganza del verso ancora una voce nel deserto... bella!