Mi conservo?
Vanessa Solimando
81 poesie pubblicate
+ Segui
Ho pensato a lungo
di non esser fatta per la felicità
tanto la trovo ridicola
fin troppo leggera in se stessa
fin troppo pesante per chi la guarda
debolmente odiosa.
Ho pensato di dovermene cavare fuori
come da una malattia
mi avrebbe ringraziata il sentimento
il giudizio e l'autostima ne avrebbero giovato.
Non le avrei permesso mai
di sfrattare la dolce malinconia
né la tempesta furibonda
che fa scrivere e annodare
i pensieri alle scialuppe.
Eppure non riesco ancora
ad amare quel che chiamo vuoto
ma di fatto non ha nome
piuttosto lo stato che riconosco
a separare il prima dal dopo
quel che ero senza te
quel che sono ora con te.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Vanessa Solimando
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Lena Orfeo7 febbraio 2010
Trovo questa poesia molto intensa e con un contenuto forte nel quale in parte mi riconosco. L'autrice sente di non essere fatta per la felicita' ma è consapevole che questo stato d'animo oltre a procurarle un vuoto immenso è stato determinante per divenire la persona che è con tutte le sfumature ed emozioni allegate di cui sta facendo tesoro. Complimenti, veramente bella!

