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Riflessioni 7 febbraio 2010 · lettura 1 min · 2097 letture

Pulviscolo in mano

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Gabriella Cantoni 233 poesie pubblicate
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Ma cos'è quest'amore vampiro che si succhia la vita e poi fugge per andare a dormir come un ghiro nella bara in cantina tra l'ugge dei ricordi e delle nostalgie... E ti ritrovi a sperar nelle bugie quando l'alba regala al cuscino raggi di sole sfuggiti alle serrande Interroghi il pulviscolo che spande il luminoso nulla a te vicino... A te che chiedi solo di dimenticare a te ché non è sangue nelle vene quel rimasuglio succhiato dalle pene e pallido fantasma urli scialbore Ma cos'è quest'amore che piange? E come onda randagia s'infrange sugli estinti sospiri d'un tempo poi ritornano spettri nel lampo del tempestoso ricordo ed il tuono ti risveglia... pulviscolo in mano...
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L'autore
Gabriella Cantoni

Ho il cuore in tasca, cambiato in spiccioli e vado pagando debiti più vecchi di me Pesa la moneta, più della banconota Ironia delle cose! Il meno vuole un più largo contenente che non il più, al quale basta poco... forse niente...

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Commenti (12)

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Salvatore Ferranti7 febbraio 2010

Seria introspezione, che fa molto riflettere sulla vita e sull'amore. Una dolce poesia che ha gli angoli aguzzi... davvero molto bella ed apprezzata.

Daniela Pacelli7 febbraio 2010

"questo amore vampiro" introspezione compatta, intensa e profonda. Molto piaciuta,

Lena Orfeo7 febbraio 2010

Sintesi di un amore difficile tanto da succhiare tutte le energie, col bisogno disperato di attaccarsi a qualsiasi cosa, persino alle bugie, per poi ritrovare nel pugno della mano le sole tracce di polvere... A volte per sopravvivere agli eventi abbiamo bisogno proprio di questo... l'importante è esserne consapevoli... Bellissima poesia!

Rasimaco7 febbraio 2010

in certe espressioni spigolosa nella sua armonica eleganza la poesia si dipana in una analisi stringata e da spunti di riflessione... cos'è quest'amore?... e le risposte sembrano racchiudere un succo dolceamaro... molto bella

Barbara Rossi7 febbraio 2010

Una riflessione amara e consapevole che il cuore non riesce a dimenticare e spesso si illude delle bugie... una lotta con se stessi, con la ragione che cerca di strattonare e ripportare alla realtà.Molto apprezzata e condivisa

Enrico Baiocchi7 febbraio 2010

Triste e colma di nostalgia questa riflessione, domande profonde senza risposte esaustive, fanno parte del mistero dell'anima votata all'amore. Accorati ma bellissimi versi e una chiusa assai amara. Molto apprezzata.

Paolo Eroli7 febbraio 2010

guardare e riguardarsi dentro per capire di un amore... delle sue basse ed alte temperature che ci hanno condizionato e spinto al viverlo... una chiara introspezione in versi dell'autrice... Molto belli i tuoi versi!

Giorgio Lavino7 febbraio 2010

L'amore che ti succhia la vita sarà pure vampiro ma diciamola tutta è quello che piace di più. La passione dev'essere struggente, altrimenti non è passione. Piaciuta molto.

P
Paolo Faccenda7 febbraio 2010

Bella! Con anche un pizzico d'umorismo iniziale e ironia, segue un bel ritmo di rime, sapiente e per me notevole, creando comunque una certa atmosfera, che piena si apre nell'ultima strofa. Molto, molto bella!

Clodiaf09047 febbraio 2010

Intensa, vivida e ben ritmata, come sempre in questa autrice notevole.

Veleno7 febbraio 2010

Una analisi di sensazioni, una seria analisi introspettiva con pensieri che stimolano alla riflessione... l'amore spesso spigoloso ...un sapore consapevole tra il dolce e l'amaro Davvero molto molto bella.

Nemesis Marina Perozzi7 febbraio 2010

L'ho visto anch'io tante volte, quel pulviscolo. Filtrava dalle persiane della stanza da letto della mia nonna quando rimanevo da lei a dormire. Mi piaceva starmene lì ad osservare, immaginando il mio domani, senza ombre, senza dispiaceri. Ho imparato, invece, a mie spese, che quel pulviscolo è dispettoso e ingannatore. Porta anche ricordi e nostalgie, porta le impronte lasciate sui sentieri sbagliati della nostra vita, ci consegna pietose bugie che ci permetteranno di andare avanti...