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Ribellione 8 febbraio 2010 · lettura 1 min · 3431 letture

Baba Jaga

Nemesis Marina Perozzi 507 poesie pubblicate
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Di me non ricordi nemmeno gli occhi. Non naufraghi più nel mio sguardo di tempestoso mare. Non scrivi più "Sei il miglior regalo che la vita mi potesse donare". Mi hai venduta per un caffè mal zuccherato, raccontando a tua discolpa di sortilegi arcani tra le mura di umane ossa della mia dimora. Da ninfa dei boschi in malefica Baba Jaga di cui non ci si può fidare, che parla troppo, mi hai tramutata. Intanto la fattucchiera dai denti taglienti, lentamente mesce la sua magica pozione, mentre diffonde velenosi miasmi che tu respirerai, continuando a rinfacciarmi quell'unico difetto che ti sei inventato per sorseggiare in fretta il velenoso caffè del tradimento.
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Baba Jaga è un personaggio della mitologia slava. Nei racconti russi impersona una vecchia strega che si sposta volando su un mortaio, utilizzando il pestello come timone e che cancella i sentieri nei boschi con una scopa di betulla d'argento. Vive in una capanna che poggia su due zampe di gallina, servita dai suoi servi invisibili. Il buco della serratura è costituito da una bocca riempita di denti taglienti e le mura esterne sono di ossa umane.

L'autore
Nemesis Marina Perozzi

Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor

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Commenti (13)

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Giovanna De Santis8 febbraio 2010

toccante suggestiva ma profonda arriva al cuore elevata poesia che come gemma conservo

Vivì8 febbraio 2010

Voorei prima fare un piccolo commento sulla nota della poetessa. In essa viene descritto così bene il personaggio di fantasia che porta il mome di Baba Jaga, che viene da rabbividire il solo immaginarselo. Dunque per la poesia, la poetessa come al solito ha saputo con versi mirati, ricostruire attorno a questo orribile personaggio della fantasia slava, l'atmosfera magica e maligna che è specifico dello stesso. Sono un'ammiratrice di questa poetessa e non è certo per inutile lusinghe che voglio aggiungere... Versi esemplari, scritti con la ormai arcinota maestria ed eleganza di stile di questa grande, grande poetessa. Altro che prosa...

Silvia De Angelis8 febbraio 2010

Versi particolari ispirati da tema lettarario in cui l'autrice con espressività e saggio lessico imbastice toni originali molto stimolanti alla letura... Lirica molto apprezzata

Tanja8 febbraio 2010

E' una poesia straordinaria... descrivi quetsa figura mitologica con versi originali e cosi ben scritti...è un disegno... ogni verso evoca delle immagini chiare e ben definite che raccontano dolore e rabbia... da ninfa dei boschi... in malefica Baba Jaga... qualcuno ti ha tramutato ingiustamente... cosi l'ho interpretata... chiedo scusa all'autrice se ho troppo azzardato... molto bella...

Nadia Mazzocco8 febbraio 2010

La tua poesia mi piace,é affascinante e suggestiva, un grande applauso!

Francesco Scolaro8 febbraio 2010

Una ribellione ad un tradimento descritta con abilità e carisma attingendo con colti riferimenti alla mitologia per meglio rappresentare il concetto. Di alta caratura poetica.

Salvatore Ferranti8 febbraio 2010

poesia molto bella. un viaggio in una leggenda che stupisce per la bellezza dei versi e la maniera del raccontare. sempre più brava quest'autrice

Daniela Pacelli8 febbraio 2010

Grido di ribellione, intenso, bello e coinvolgente quando dici "di me non ricordi nemmeno gli occhi" "il velenoso caffè del tradimento". Mi piace lo stile di questa artista, sempre prreciso, attento e ben descrittivo di un sentimento sentito nel cuore. Brava brava sinceramente

Antonella Bonaffini8 febbraio 2010

Una poesia molto forte, di intensa suggestione, originale e ben articolata... molto, molto bella!

Moreno il Duca8 febbraio 2010

una poesia che arriva direttamente al cuore una ribellione per un tradimento illustrato con la tua magica poesia che prende e affascina brava poetessa

Barbara Golini8 febbraio 2010

come non commentare una poesia che racconta del mio mondo di quello che ho vissuto in un altra vita . come non apprezzare la descrizione molto dettagliata della cattiva Baba Jagà per una russista come me! Apprezzatissima, molto molto bella e piena del mistero che le si addice.

Danielinagranata8 febbraio 2010

indubbiamente una bella poesia originale e magica descritta in modo magistrale...

Angela8 febbraio 2010

Una grande amara verità saggiamente raccontata con le parole di una favola che aiutano a mitigare il legittimo sapore dell'astio che si prova assaggiando anche la beffa dopo aver ingoiato il danno. Spesso chi ci fa un grande torto gira la frittata attribuendoci chissà qualche colpa che possa aver scaturito un'insana sua reazione. Purtroppo capita che chi è malvagio sa sempre giocare bene le sue carte ai danni di chi fa della buona fede il suo emblema di vita