42 lettori online · 355.927 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale nemesis.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Amore
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Nemesis Marina Perozzi
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Amore 9 febbraio 2010 · lettura 1 min · 4830 letture

La sosta

Nemesis Marina Perozzi 507 poesie pubblicate
+ Segui
Mai una sosta, lungo il cammino, per voltarmi indietro. Forbicine nascoste tagliano fili al mio passaggio. Gomitolo aggrovigliato non si srotola più. Vento di tramontana ad ogni passo del mio errare, per cancellar l’impronta del mio tragitto. Lana infeltrita non scalda più. Onda corta dell’inverna spinge a riva le ochette di spuma. Affondano i piedi, mentre l’orma si scioglie nella ghiaia sottile. Matassa fallata non si dipana. Il riflesso del sole ha tinto di rosso il mio sentiero. Ho alzato gli occhi al tramonto del cielo e mi sono fermata. Dipanata matassa sulla riva del lago. Ammorbidita lana nell’acqua di fonte. Sbrogliati grovigli tra i rami del tiglio. Senza di te non ha senso il mio andare.
♥ 0 💬 18
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Dedicato a tutti coloro che sognano le proprie radici. A te, che sogni la tua montagna. L’Inverna è una brezza tipica del lago Maggiore, che proviene da sud nelle ore pomeridiane del periodo estivo, provocando delle piccole onde che vengono verso riva. Nelle giornate limpide e ventose, le increspature di schiuma bianca del lago, vengono chiamate "ochette".

L'autore
Nemesis Marina Perozzi

Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor

Tutte le opere →

Commenti (18)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Salvatore Ferranti9 febbraio 2010

poesia che è un doloroso lamento di una persona che si muove, tra lo spazio e i ricordi alla ricerca di un'identità che la salvi... un amore, una casa... un luogo dove far riposare il cuore. davvero splendida.

Rosy Marchettini9 febbraio 2010

Poesia i cui versi vanno letti piano assaporati uno ad uno si devono interiorizzare per viverli, per vivere l'anima della poetessa, le sue emozioni nel vivere la vita, nel cercare riparo, nell'abbraciare la natura ed in essa trovarvi calore Applausi fragorosi, è stupenda e la conservo

Angela9 febbraio 2010

Un percorso di vita che sembrava interessante ed irreversibile non si può più compiere se ci accorgiamo che ogni cosa perde il suo significato se non abbiamo vicino la persona che amiamo. Tutti i progetti vengono annullati alla luce di questa consapevolezza: E' SOLO L'AMORE IL MOTORE DELLA VITA. Versi latori di grandi verità risvegliano nelal coscienza il nostro più profondo (e a volte dimenticato) sentire

Clodiaf09049 febbraio 2010

Atmosfera sospesa e immagini veramente originali in questa malinconica poesia che si conclude in maniera delicatamente bella.

Silvia De Angelis9 febbraio 2010

Sul dipanare un gomitolo, metafora su cui si poggiano le rime di questa lirica, notiamo stati d'animo, sensazioni e mirabili descrizioni che l'autrice elabora con intensa espressività... Lirica pregiata molto apprezzata

Vivì9 febbraio 2010

Versi molto intensi, che riportano la poetessa alla emozioni vissute sui luoghi a lei cari. Tra parentesi ho letto una tristezza dolcissima in questi poesia. Un plauso all'autrice ed al suo stile che non teme paragoni!

Lina Sirianni9 febbraio 2010

Sensazioni malinconiche emergono da questi versi, tutto quello che è confuso è inutile cercare di capire... Meglio tagliare il filo ... Molto apprezzata

Mario Bugli9 febbraio 2010

Notevole questa poesia, sia per il profondo contenuto, che per la capacità espressiva... i luoghi e gli effetti interagiscono con le sensazioni esistenziali perfettamente, e le strofe si rincorrono una più bella dell'altra, affascinando il lettore. inducendolo a nuova e più attenta lettura.

Antonella Scamarda9 febbraio 2010

Per riuscire a percorrere questo sentiero, che la Vita apre davanti a me, non posso voltarmi indietro, poiché tutto è un groviglio di accadimenti che confondono il sentire del cuore... un groviglio che si scioglie nel preciso istante in cui mi accorgo... sostando alla sera... che niente ha più senso senza te. Così ne ho colto il senso... Oltremodo bella!

Moreno il Duca9 febbraio 2010

poesia di notevole caratura questa, leggendo adagio passo dopo passo si possono cogliere le sfumature dell'anima della poetessa che ricorda a lei posti noti e ben ancorati nel profondo cuore una grande padronanaza della lingua in quest'opera cara autrice

Antonella Bonaffini9 febbraio 2010

Una poesia originalissima da cui si evince un sentire profondo, che riesce a coinvolgere... la chiusa abbraccia l'intera poesia in maniera tenerissima! Molto bella!

Daniela Pacelli9 febbraio 2010

Lirica di forte impatto emotivo. Trovato splendidi questi versi nel rosso del tramonto che camminando taglia i fili del passato, questo è ciò che vorrebbe fare una mente dolorante, cancellare il passato e le cicatrici. Un bellissimo omaggio alle proprie origini "senza di te non ha senso il mio andare" bellissima

Carlo Sorgia9 febbraio 2010

Versi che emanano amore nel loro rincorrersi rotolando con grazia e magistralità.

Giovanna De Santis9 febbraio 2010

maliconica elegante arriva immediata all'anima, poema profondo pregno d'amore da cui si rivela la nobiltà d'animo dell'Autrice gemma preziosa che conservo

Carlo Fracassi9 febbraio 2010

John Neisbitt, scrittore e futurologo, nel suo best seller "megatrend 2000" ci raccontò, a ragione, che l'uomo di oggi, contorniato ed imbevuto di tenologia, è sempre più alla riscoperta delle proprie radici antropologico- culturali per il bisogno insopprimibile di spiritualità contrapposta al dilagante materialismo. Questa poesia rappresenta un caso emblematico d'esempio e di conferma alle teorie espresse dal futurologo. Brava!

Berta Biagini9 febbraio 2010

Credo che in questi versi si possa capire perfettamente quanto dentro di noi viene vissuto quando ci allontaniamo da luoghi che ci hanno visto nascere – talmente forte quel profumo che vorremmo trovarlo ad ogni angolo.

Danielinagranata9 febbraio 2010

Un ritmo lento e riflessivo accompagnato da un malinconico sentire profondità di pensiero davvero molto bella tanto apprezzata la chiusa

Rasimaco11 febbraio 2010

poesia che rievoca spazi e luoghi vissuti e l'autrice s'immerge nei suoi ricordi creando poesia sublime... bellissima e la sento mia come quando rievoco le mie radici...