Alzheimer

Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
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Una descrizione da brivido, così soft ma anche così reale... so cosa significa... e guardare negli occhi di chi è statpo colpito è come guardare in un lago senza fondo...
Chi, come me, ha avuto la sventura di incontrare sulla sua strada la malattia di Alzheimer e la presunzione di poter assistere una creatura tanto amata colpita da quel mostro ha dovuto sicuramente combattere contro un muro di indifferenza. I malati di Alzheimer devono combattere con la disgregazione inesorabile della propria mente e contro l'indifferenza che li relega fra i vuoti a perdere. Mi ha troppo colpita questa situazione di vita per non concludere che sappiamo riempirci la bocca soltanto di parole... e basta! I malati sono disperatamente soli... e i familiari devono combattere anche per la loro più piccola " esigenza".Probabilmente ciò che ho detto non c'entra nulla con la poesia scritta molto bene... io... non posso dimenticare!
Credo che nessuno che ha vissuto una simile esperienza possa dimenticare...è la morte in pillole giorno dopo giorno. Versi amari e veri, pienamente sentiti e condivisi.
Conosco e la sensazione è da brivido... come la tua poesia. Triste ma bellissima!
Fanno male questi versi – eppure quante volte nominiamo questa malattia solo per far capire a chi ci è vicino che si sta incamminando su questa strada – bisognerebbe pensarci due volte prima di parlare e non buttarla sullo scherzo - che è proprio di cattivo gusto.
Drammatici versi per una malattia che non perdona e lentamente ti succhia l'anima. Lirica che ho molto apprezzato.
Stupenda riflessione... atroci sensazioni avererle viste passare... e rimanere increduli del vuoto che riempie la vita... di ricordi che svaniscono... Troppi sono i ricordi di questo male... Apprezzatissima...







