Due gocce d’acqua

io e te due gocce d’acqua
cadute ad anni di distanza
lo specchio ci riflette insieme
il cuore ci accomuna
bagnamo la solita terra
piangiamo per i ‘’soliti’’ amori
alimentiamo il solito mare di gioia
siamo i soliti poli di una stessa calamita
si attraggono dolcemente vicini
ma attaccati si respingono
abbiamo il solito sangue
e guardiamo il mondo con il solito sguardo
io fiume navigo verso il mare
tu sei acqua di sorgente
io tuo padre tu mia figlia
ti osservo
oggi piove
scendono due rivoli adiacenti
giu’ per la finestra
sorrido
ma tu non puoi capire
...siamo noi
...due gocce d’acqua
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L'autore
Midesa
nato(sono maschio) nel golfo dei poeti (a la spezia) nel marzo 1966...nel 2009 come per incanto all'improvviso ho incontrato le parole e la voglia di mettere su carta sensazioni emozioni desideri a volte nascosti anche a me stesso
Commenti (4)
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Daniela Pacelli10 febbraio 2010
Bella! due gocce d'acqua cadute ad anni di distanza, lo specchio ci riflette insieme il cuor ci accomuna. Molto interessante ho trovato questa lirica. Piaciuta
Francesco Luca10 febbraio 2010
splendida... una dedica straordinaria e dolce... complimenti...
Carmelita Morreale10 febbraio 2010
Una poesia deliziosa... La tenerezza di un padre, in questi versi diventa una riflessione profonda e molto apprezzata.
Stefana Pieretti22 febbraio 2018
dolcissimi versi intrisi d’amore un amore che non ha eguali quello tra padre e figlia, tenerezza infinita due gocce d’acqua, che san baciare il cuore del lettore.




