Giustizia

Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
Commenti (8)
Mi chiedo se resti qualcuno nel quale riporre la nostra fiducia. Penso che per trovare una parvenza di giustizia in questo mondo pieno di caste, di favoritismi e di ipocrisia, dovremmo tornare al Re Salomone. Purtroppo non basta indignarsi e soffrirne per risolvere qualcosa. La scritta "La legge è uguale per tutti " è alle spalle di chi giudica... forse non riescono a leggerla!
NO. Potrei fermarmi qui... la mia fiducia è estinta da tempo e nessuno la farà rivivere, non in questo mondo. Amara e feroce, tanto quanto il mio pensiero, profondamente condivisa e apprezzata.
Sono sinceramente dubbiosa e la tua è una poesia che da molto modo di pensare... molto bella!
ma che dici paolino, la legge è uguale per tutti... quelli che stanno sotto. anche per quelli sopra è uguale. peccato siani diverse. guarda il berlusca che vuole essere giudicato dopo finito il mandato... ottima riflessione, condivisa appieno!
Mi è piaciuto molto il primo commento – forse è proprio così – forse non riescono a leggere "la legge è uguale per tutti". Una riflessione che fa molto molto riflettere.
dura e controcorrente... ma non sei il solo a vederla così...sono con te... e con annamaria che ha fatto un commento eccezionale...
Versi intrisi di realismo che descrivono perfettamente ciò che nel vivere quotidiano percepiamo come cittadini, sudditi di una giustizia iniqua e spesso manipolata, malversata. Molto apprezzata.
Riflessione graffiante al punto giusto e pregna d'intensa e consapevole amarezza. Totalmente condivisa ed immensamente apprezzata!








