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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Nemesis Marina Perozzi
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Amore 18 febbraio 2010 · lettura 1 min · 4842 letture

Pollicino

Nemesis Marina Perozzi 507 poesie pubblicate
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Ascolta il mio lamento. A raccolta ho chiamato tutti gli spiriti che governano il mio mondo. Mi guiderà, ogni presenza, alla ricerca dei sassolini che hai lanciato al cielo quando hai deciso di farti odiare, perdendoti laggiù nel bosco, in balia dell’orco. Una manciata nello stagno. Mille salti a pelo d’acqua prima di andare a fondo. Una manciata nella carcassa di un cerbiatto. Gli avvoltoi sempre in attesa li hanno ingoiati. Una manciata contro la mia casa. Candida prigione per la tua presenza inquieta. Ogni nota un ciottolo, per ricostruire il canto che ti guiderà fuori dal bosco. Vista velata. Tatto calloso. Gusto pungente. Olfatto consunto. Ma forse l’udito hai conservato. Lascerò la porta aperta per lasciar fuggir le note. Ascolta il mio lamento.
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L'autore
Nemesis Marina Perozzi

Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor

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Commenti (14)

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Carmelita Morreale18 febbraio 2010

Un richiamo d'amore sussurrato con dolcezza infinito... che si fa lamento... implorazione... rassegnata accettazione di un dolore che trafigge il cuore ma che non si vuole perdere anche a costo della sofferenza... e quei sassolini disseminati in ogni dove... conducono proprio a quella candida prigione. Bellissima e raffinata come sempre.

F
Francesco Fabris Manini18 febbraio 2010

Un lamento che è amore criptato nella magia evocativa di immagini originali e di ricercata preziosità

Vivì18 febbraio 2010

Bella e tristissima fiaba. Raccontata con maestria dalla nostra poetessa sulle note struggenti di una colonna sonora che fà da cornice a questi versi mirabili. La fiaba di pollicino che getta sassolini dapertutto e sempre dove non deve. Dagli impliciti significati questa poesia, sofferenza, amore e rassegnazione ma nella chiusa una porta aperta, quella della speranza. Così l'ho letta, mitica!

Berta Biagini18 febbraio 2010

Una richiesta d'aiuto questi versi nei quali la speranza sembra non doversi perdere mai ed è così che sempre dovrebbe essere.

Salvatore Ferranti18 febbraio 2010

dolce lamento amoroso, a chiedere aiuto, a chiedere sostegno. una poesia che cattura, per la sua raffinatezza, e la profondità del contenuto. la speranza, comunque, è sempre ad un passo, basta saper aspettare. applausi.

Silvia De Angelis18 febbraio 2010

Splendide descrizioni, originali metafore in un lessico davvero elegante, che sempre orna le liriche di questa autrice, che soffermandosi su toni della natura implicitamente rivolge una prece... Lirica molto apprezzata Ottima la scelta dello sfondo e dei colori abbinati

Kiaraluna18 febbraio 2010

Magico e intimo richiamo dell'anima, a chi ha perso ogni fiducia. Grande poesia d'atmosfera, pacata e intensa, apprezzatisima.

Giorgio Lavino18 febbraio 2010

Un amore raffinato. Che si traveste da lamento e che guida la sua passione con versi originali e melodioso. .

Moreno il Duca18 febbraio 2010

il richiamo dell'anima che si fa sentire perché è sola ed ha perso tutto e si ricorda dell'amore che non vuole assolutamente perdere ora e si alza in cielo il suo richiamo, brava complimenti

Francesco Scolaro18 febbraio 2010

Lirica ricca di riferimenti poetici di assoluta bravura per cantare di un amore che ha l'obligo di farsi ritrovare... Da inchino.

Rosy Marchettini18 febbraio 2010

Dolci, tristi, malinconiche ma piene di speranza queste note che si spanderanno nell'aria uscendo da quella porta socchiusa... da quella porta aperta alla speranza, speranza che lui possa udirla e seguendo le note spalanchi le braccia stringendo al petto chi continua ad amare Tornerà questo amore e sarà più bello, più forte, se esso è stato vero Poesia i cui versi sono vera poesia e si adagiano sul cuore del lettore facendolo riflettere Applausi, Nemesis e fiocco rosso per ricordarla Bellissima e piena di soave dolcezza

Cuccu Anna Maria18 febbraio 2010

Ascoltare il lamento di un cuore che vuole lasciare aperta la porta dell'amore. Intensamente suggestiva ed evocativa. Stupenda.

Daniela Pacelli18 febbraio 2010

Ascolto il lamento gridato anche dalla melodia. Chiudo gli occhi e vedo lo stagno e ascolto il rumor dei sassoliti lanciati nell'acqua... mille salti e poi affonda... Splendida, scorre con originale maestria. Molto piaciuta davvero

Angela20 febbraio 2010

Molto bella. E' una favola che ha superato la favola da cui trae origine eccellendo in originalità ed emozioni che suscita