Soul cake

Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor
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Per me questi versi sono un pugno nello stomaco, una mazza da base. ball in testa. La conservo perché è la poesia che non sono riuscita a scrivere e leggendola espierò il mio purgatorio.
Stupenda, una poesia che lascia senza parole pensando ad uno dei sentimenti peggiori che logorano l'anima: il rimorso nei confronti di qualcuno che non c'è più...
Ho inserito nelle note della mia poe a mio padre "Nicotina" le stesse considerazioni. La tua lirica è bellissima, ma il rimpianto è lo stesso. Fiocco.
Questa poesia nata dal dolore che l'autrice ha nell'anima per quanto non detto e non fatto alla sua mamma è un meraviglioso CAPOLAVORO e la inserirei in poesie in evidenza in quanto vi si legge la forza dei rimorsi, i rimpianti del silenzio, che come lame acuminate tagliuzzano l'anima E' sorprendente lo stile di questa autrice Piaciuta immensamente in tutta la sua immensa tristezza Applausi e mille fiocchi rossi
Sentita molto questa genialissima poesia Anch'io mi sento molto vicina a questa torta dell'anima al vetriolo dove il dolore è l'ingrediente principale. Credo comunque che bisognerebbe avere un po' di indulgenza verso noi stessi per i comportamenti e i sentimenti di quando eravamo bambini e non perfettamente in grado di giudicare eventi e situazioni.
Poesia dolceamara, nei ricordi che ci portiamo dietro da bambini, in questo caso traumatizzati dalla perdita di uno dei genitori, il dolore ingingantisce tutti i sentimenti e le sensazioni che la vita gli ha posto davanti. la poesia naturalmente triste, è molto bella. Applausi alla poetessa!
Parole poeticamente ineccepicibi, geniali... condite da una umanità toccante... una dolorosa meditazione sul rapporto madre - figlia che non lascia spazio alla speranza, ma solo alla sofferenza... il rimpianto di non poter più far rifiorire un rapporto ormai consumato dall'indifferenza, dal dolore... è lo strazio nel cuore che tocca chi legge questa poesia, ma ancor di più chi ha vissuto in prima persona questo orrore... Apprezzamenti infiniti alla nostra Marina capace di farci commuovere... tra i mille plausi.
Troppo spesso il rapporto fra madre e figlia è molto difficile. Avendo vissuto una situazione analoga cioè la perdita di mio padre quando ero poco più di una bambina ho cercato di recuperare il rapporto con mia madre e penso di esserci riuscita, almeno in parte. Quando una madre muore, ci poniamo mille domande e troppo spesso siamo il peggior giudice di noi stesse. Salgono i rimorsi e non ci perdoniamo... ma forse tornando indietro non potremmo fare di meglio. Bellissima poesia, ampiamente condivisa.
ciò che mi colpisce profondamente in questa poesia, è la forza che riesci ad imprimere alle parole, che nei versi, esprimono un amore infinito verso la tua cara mamma, però leggo tanti rimpianti. non devi colpevolizzarti per cio che è stato, eri solo una bambina, e lei lo sa.
Certi rimpianti portano a vivere disagi interiori irremovibili. Ma se avessimo la consapevolezza che il tempo a noi concesso per vivere la nostra vita serve proprio a capire il passato con gli occhi del presente, accetteremmo il pentimento che serve proprio a rimuovere i "chiodi dal cuore". Io la torta dell'autrice la mangerei tutta senza nemmeno lasciare una briciola. Grande poesia.
Mi ha molto colpita questa poesia. Sensazioni espresse con grande bravura. Molto apprezzata!
poesia molto dura, ma molto intensa e vera. versi che commuovono chi legge, e lo portano a riflettere sui rapporti genitori- figli. stile sempre impeccabile, di grande classe.
Bellissima poesia... scorrevole lettura tanto quanto la profondità di ogni verso che raggiunge il cuore... rimpianto misto a dolce nostalgia accarezzano l'animo del lettore... coinvolgente e davvero ben scritta...
Io, che ho perso mia madre in età matura, 7 anni fa, so ugualmente come ci si sente... non è mai troppo presto per restare orfani. Una poesia che è CAPOLAVORO, come ha detto Rosy, che non solo vorrei vedere nelle poesie in evidenza, ma avrei messo in categoria Donne, meravigliosa per testimoniare quella luce di cristalli... Inchino e applausi!
L'infanzia e l'adolescenza a volte non ci fanno comprendere a fondo l'entità di un dolore, o forse, la sofferenza è talmente grande che il cuore devolve il dispiacere su chi non ha colpe... poi, in età adulata, quando è tardi, i rimpianti logorano l'anima... Poesia molto apprezzata
Versi dolorosissimi che affascinano e raggelano per la sofferenza che riesci a trasmettere, non mi sento di aggiungere altro, solo che la Tua POESIA è da Fiocco!
Duri versi per un amore mancato e per il quale l'autrice arriva persino quest'oggi a sentirsi in colpa – commovente e stilata in modo da farci riflettere. Colpita come mai da questi versi.
Versi forti, a volte anche crudi per descrivere sensazioni ed esperienze che l'infanzia a creato in un contesto familiare dove il desiderio di bambina non ha condiviso le scelte, ingiustamente, della popria madre e che ha patito la mancanza dell'affetto paterno. Magnifica
C'ha messo la sua anima in questa torta di lacrime e sorrisi. La torta della vita. Dolce e amara. Croce e delizia. Con rima baciata e con le sue raffinate immagini e metafore l'ho gustata. Quante belle sensazioni.
Lirica estremamente coinvolgente che ho letto con particolare attenzione per contenuto, espressività,notevole padronanza del verso. Molto bella
Lirica estremamente coinvolgente che ho letto con particolare attenzione per contenuto, espressività,notevole padronanza del verso. Molto bella
Lirica particolarmente espressiva ed avvolgente questa tua di oggi...è incantevole l'accostamento propostoci.
Versi che colpiscono come uno schiaffo in pieno viso ora è rimasto il rimpianto di quello che poteva essere e non è stato il rimpianto di carezze mancate è una poesia che tocca nel profondo le corde del cuore tanto intensa e bella nella sua tristezza
Cara Nemesis, ti ho giò detto una volta che ammiro il tuo coraggio, ed oggi mi costringi a ripetermi. Non è da tutti riflettere sui propri comportamenti e, se del caso, scusarsene. E non è da tutti farlo con simili belle parole tanto ben scrtte. Per quello che valgono, ti fccio i miei complimenti. Sinceramente.
Non ci sono parole, per descrivere l'immensità di questa lirica, profonda, intima, un'anima che si mette a nudo nel sentimento soffocato nel tempo. Mi ha emozionato tanto e voglio ricordamela. L'avvolgo con un grandissimo fiocco rosso. Sei grande Marina, un abbraccio
una bella poesia di facile lettura una poesia che esplora in profondità l'anima e giunge velocemente al cuore molto coinvolgente e scritta molto bene complimenti
E' struggente questa poesia. Non va detto altro di fronte al dolore dell'autrice.
oltre ad inchinarmi a versi magistralmente espressi riesco solo a scrivere sentitissima condivisa la conserverò per sempre grazie
una splendida riflessione sul proprio percorso emotivo attraverso un'ispirazione grandiosa tipica della poetessa, di cercare sempre nelle tradizioni e leggende popolari... sei stata grande!
Commovente e sentita poesia che dovrebbe far riflettere un po' tutti sul valore che ha avere ancora in vita i nostri genitori per poter vivere con loro momenti importanti come dice l'autrice: infornare quel fatitico dolce preparato con tanto amore... Straordinaria!
Cosa si può dire di versi tanto struggenti e belli...? Riesco solo ad accoglierli in silenzio nel mio cuore... e ad abbandonarmi ad una immensa volontà di piangere...



























