omicidi
Di morte abbigliata, con la luna
mia complice perché addormentata,
come il ragno mio maestro tesso la
trama per lo perfetto omicidio.
Lama, veleno, cappio o tortura
tanti, troppi modi per deliziarmi,
un fendente poi un altro, una dose,
una altra ancora, tira, tira e
stringi forte fino alla morte.
Soddisfatta, realizzata, ora beata,
hai scontato il peccato, ora giaci
nell'Averno, Belzebù fa da custode,
gode, e la compagna ha trovato.
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