Madama Doré
Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor
Commenti (4)
Marina riesci a far poesia con tutto, anche questa è una lirica encomiabile per il tanto reale e veritiero che hai scritto abile poetessa m'inchino innanzi a voi vostra grazia
Bellissima questa poesia che tratta in favola una condizione femminile piuttosto attuale e che da millenni affligge il popolo femminile e l'umanità intera. Non so quale musica ci sia abbinata ma ci vedrei bene De Andrè. Anche la poesia è un po' nel suo stile.
Oh quante belle figlie, Madama Doré, oh quante belle figlie. - Son belle e me le tengo, Scudiero del re, son belle e me le tengo... bella filastrocca intensa originale e superba poesia piaciuta e apprezzata
E' vero la condizione femminile di una volta portava la famiglia a vendere le figlie femmine che sin dalla nascita erano considerate un peso da togliersi al più presto. Questa filastrocca va controcorrente, la madamadorè che io tanto volte ho cantato da piccola, si rifiutava di vendere le sue figliole, Grazie alla poetessa che non solo mi ha fatto tornare bambina con questa filastrocca, ma ha anche messo in risalto la condizione che certe donne vivono purtroppo, ancora nei loro paesi.




