Il compleanno

Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor
Commenti (26)
Non ho parole, che non siano solo che di rispetto e ammirazione. Maestosa sei. cià. Fiocco.
Poesia di intensissima bellezza umana ed espressiva... tocca le corde dell'anima! Segnalo ed applaudo!
bellissima soprattutto gil ultimi versi che si oppongono all'ansia dell'incipiti, al travaglio, al caos, alla sconosciuta terra... nato in terra straniera... ma quando il suo respiro si posò sul seno della madre... lì lei cantò "la tua prima nenia, nella lingua dei nostri avi". troppo bella
Tenera, dolcissima seppur malinconica poesia che riporta ai momenti indimenticabili che tutte le donne o quasi tutte hanno vissuto con srtazio e con amore. Ragion e sentimento ancor di più per le donne costrette a partorire i loro figli in terra straniera. Poesia che comunque sia è sempre un inno alla vita e grazie all'eccelsa poetessa che ci ha fatto rivivere quei momenti sia tragici che stupendi.
Intensi commoventi versi che si soffermano su nascite che avvengono all'estero, di mamme costrette a partorire in paesi stranieri... Originale, sentita lirica molto apprezzata
sgorga una tristezza impressionante da questi intensi versi ... da farmi immaginare una profuga strappata con forza dalla nascitura terra, Una lirica scritta con dovizia e bellezza impressionante, non con la tematica, talvolta si può essere più "soli" nella propria terra d'origine, poi mi piace pensare che l'uomo è cittadino del mondo tutto, e possa ritenersi a casa propria in qualsiasi luogo egli viva durante la propria esistenza
Non sono tanto brava a fare commenti, ma questa poesia è bellissima per contenuti e forma. Complimenti
Con doti da regista sensibile l'autrice ci fa vivere un parto di donna profuga quindi intristita dal destino che le è toccato. La chiusa è molto bella.
senza parole dalla bellezza e dalla profondità di questa poesia cara Marina posso solo aggiungere che sei stupenda per il tuo scrivere e per il tuo sensibile cuore un abbraccio e un fiocco
sei riuscita a commuovere con questi versi, che come scintille accendono sensazioni ed emozioni. grande poesia
Superba poesia... d'immenso spessore, e una cosa mi ha colpito... appena nato non eri più mio...è così,un figlio appartiene a se stesso e al mondo, non a noi che gli abbiamo trasmesso la vita... Una lirica strabiliante... inchino profondo.
Sono rimasta toccata immensamente dalla tua dolce poesia e quanto sono vere queste tue parole... Ammirazione e rispetto per tutte le madri le quali hanno avuto quest'esperienza... complimenti all'autrice di come ha saputo ben descrivere un evento cosi grande come la nscita di un figlio... BELLISSIMA
Chissà che ne sarà di quella creatura appena messa al mondo, in questo mondo globalizzato che doveva avvicinare i popoli e renderli più simili, mentre invece i sentimenti di diversità persistono creando disuguaglianze e dolore. Forse quella nenia degli avi sarà il primo e l'ultimo ricordo... Bella intensa e commovente
poesia che mette in mostra la profonda sensibilità dell'autrice. sempre molto attenta ai problemi sociali, occhio vigile sugli avvenimenti... poesia molto condivisa ed apprezzata.
E per le parole usate e per l'argomento a me molto caro mi devo inchinare. Grande poesia, grande cuore!
Resto senza parole... affascinata dai Tuoi versi... Applausi!
Si rimane senza parole leggendo questi versi che anche nel tempo profumeranno sempre di vita, perché il mondo continuerà a moltiplicarsi sempre così e questi versi ovunque verranno letti sempre lo ricorderanno. Una poesia eterna che mi ha commosso come mai.
non riesco mai a trovare giuste parole davanti alle tue Nobili poesie Marina brividi mi pervadono e qualsiasi sia l'elogio è sempre poco poesia di straordinaria profonda sensibilità infiniti inchini
La bellezza di questi versi va oltre ogni immaginabile elogio... taccio e la rileggo per arricchire la mia anima!
Che dire? Stupefacente tanto se ne tocca il sofferto percorso e la struggente intimità
Qulasiasi verso esca dalla tua penna è emozione allo stato puro questa di oggi è intensa e toccante da fiocco rosso
Poesia di una dolcezza strabiliante ed infinita Nascere lontano dalla propria patria a volte pesa nello sviluppo del bimbo, bimbo che forse, solo quando sarà adulto, potrà visitare i colori, le forme, gli usi ed i costumi della propria terra Siamo tutti fratelli, ma l'uomo non lo ricorda e questo non ricordare porta a fare domande ai bimbi che possono farli sentir non accettati, non protetti e, forse, a domandarsi se la loro vita sarebbe potuta essere diversa se nati nella terra dei suoi genitori Poesia che apre un profondo dibattito Piaciuta tantissimo perché questi versi sono carezze sui volti di tutti i bimbi del mondo Applausi e fiocchi rossi a gogò
Una grande gioia come quella di far nascere un bimbo diventa quasi una tragedia se vissuta nella dolorosa solitudine di una terra straniera. Con la paura di trasmettere al nascituro il senso di precarietà e provvisorietà che proviamo sulla pelle. Fortunatamente il nascituro crescendo sente di appartenere totalmente alla realtà in cui vive. La terra degli avi rivive solo nel ricordo di una nenia anche se ha plasmato tutto il suo essere è silenziosamente riposta in un angolo remoto del cuore.
quela nenia che tu canti con grande trasporto significa tanto, sono quelle frasi da cui si riesce ad individuare tutta la bontà di un animo umano, poesia stupenda per quello che racconta, stupenda per come lo racconti
Bellissimi questi versi dedicati a tutti quei bambini nati di colori e razze diverse, in territori stranieri... sono tutti figli di Dio, con la paura però che la sua vita sia una vita precaria e piena di stenti. Riesci a descrivere con le tue parole e le tue descrizioni, dei versi e delle poesie sempre interessantissime perché cariche di sensibilità e di emozioni che si possono toccare! Complimentoni e applausi tutti per te
Straordinariamente bella, questa poesia. Profonda riflessione sull'immigrazione e sulla sofferenza dei figli che sono obbligati a cambiare abitudini e ambienti di vita. Versi dolci e al contempo molto forti. Stupenda!

























