Pietre bruciate
Paolo Ursaia
1236 poesie pubblicate
+ Segui

Fiammate di papaveri
accendono i campi di grano,
orizzonte lontano
tracciato da un raggio di sole...
quei giorni felici
nati su rami inaccessibili
che avvicinarono le foglie
alla mia sete d'amore,
trasformarono in frutto
il fiore gentile della speranza,
delizia e dolcezza
delle sillabe della memoria.
Pietra bruciata,
ricordi antichi
profumo di gioventù
che emana calore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Paolo Ursaia
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Kiaraluna4 marzo 2010
Calore e profumo di gioventù dai colori avvolgenti e inebrianti... una sensazione davvero gratificante. Molto bella Paolo, un abbraccio.
Antonella Bonaffini4 marzo 2010
Mica siamo vecchietti adesso! Cambiano forse solo i colori ma noi rimaniamo gli stessi...è bellissima!
Berta Biagini4 marzo 2010
Ricordare fa sempre bene – ma non buttiamoci giù poi tanto – come fa capire Antonella.



