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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Paolo Ursaia
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Satira 5 marzo 2010 · lettura 1 min · 2888 letture

Minuetto

Paolo Ursaia 1236 poesie pubblicate
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T'agiti e strepiti volitiva onde ognuno si renda conto che questa politica repressiva è finalmente al tramonto; basta con questo vecchiume insopportabilmente olente d'orrido putridume alle spalle della povera gente! Vuoi entrar nell'agone e lo comunichi emozionata con giusta emozione in questa fatidica giornata. Splendida risoluzione; ma mi chiedo senza malizia, e ciò m'è ragione di stanchezza e mestizia, come mai t'accodi a costui, vecchissimo politico proveniente dagli anni bui, che hai detto non valer un fico, e spesso e volentieri accusasti d'esser disonesto, e tutto ciò fino a ieri? Il problema è sempre questo: non è per il popolar diletto che cerchi appoggi vari in questo strano minuetto, ma solo per i tuoi affari...
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L'autore
Paolo Ursaia

Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con

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Commenti (3)

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Rossella Gallucci5 marzo 2010

Condivido in pieno il pensiero dell'autore... per il potere si fa tutto, non importa se fino a ieri si è criticato quella o quell'altra persona, se si è parlato di vecchiume di disonestà... Non si fa più politica in nome di ideali ma solo per propria convenienza. E' una triste realtà che ci dovrebbe porre molti interrogativi ... Molto sentita e apprezzata

Io dico sempre che tu sei un grande... mica era semplice articolar"la trama"come hai fatto tu... applausi! Carinissima anche la nota!

Berta Biagini5 marzo 2010

In qualunque modo si sciolga la matassa – si torna sempre lì – ognuno pensa solo e soltanto a se stesso – qualsiasi sia il campo in questione.