L'Isola

Sono nata in Sicilia, una terra bellissima a cui ho dedicato diverse liriche. Adoro scrivere poesie che considero come un atto liberatorio per la mia anima e se dovessi descrivere quest’emozione lo farei utilizzando alcuni versi di una mia lirica... "Cielo sciolto nell’anima/il mio libero sentire,/intimo palpito d’un s
Commenti (13)
Ognuno di noi .di tanto in tanto, si rinchiude nella propria isola un po' per meditare, un po' per ritrovare se stesso in continua evoluzione... Lirica molto piaciuta
purtroppo, la natura, a volte, mostra la faccia che ci piace di meno. ma anche noi, dovremmo cercare di essere meno aggressivi con lei. e invece inquiniamo, e invece tagliamo le foreste e cosi via... poesia che è molto dolce e delicata, ma fa riflettere sulla condizione umana.
Quanto è bella e intensa per il ricordo che emana... Da rileggere! Fiocco!
Giochi di chiaro scuro, toni di dolcezza e asperità, gusto amaro e dolce per questi versi che riflettono una complessità oltre le parole scritte. Molto apprezzata!
Intensa malinconia in quelle isole di paradiso in cui purtroppo si è scatenato l'inferno, trasformano oasi di bellezza e di pace in terre desolate di tragedia e di pianto. Stupenda.
Anche in letteratura isola ed isolamento sono concetti ambivalenti, sinonimi di pace, serenità, sogno oppure di solitudine, chiusura, introversione. Sposo senz'altro la prima interpretazione!
Un'analogia quella propostaci nella nota che mi ha molto colpito... versi armoniosi di suggestivo fascino. Apprezzatissima!
Una poesia che rinnova il dolore che ha colpito tante persone in un mondo un tempo amato da tutti e che ora invece profuma solo di morte. Molto molto sentita.
Fiori che occhieggiano negli oceani che da quegli oceani saranno inghiottiti... la natura che ci ha dato tutto non può perdonarci d'averla tradita. Stupenda poesia.
Io, nei momenti di crisi, ho sempre detto e minacciato di andarmene metaforicamente ad abitare su un'isola, per non avere più niente a che fare con il resto del mondo. Ebbene: me ne sono andata, metaforicamente, due anni fa. Ma a lungo andare la solitudine, il silenzio, la lontananza mi hanno oppressa ancora di più... Sto tentando di ritornare sulla terraferma, ma senza allenamento le bracciate del mio nuotare sono lente e faticose. Ce la farò, lo so, perché lo voglio con tutte le mie forze, ma non so quanto tempo impiegherò a raggiungere la riva...
per me l'isola è un dolce approdo, un oasi rigeneratore dei marinai, un isola dove la nostra mente si ritira in isolamento e recupero del proprio interiore, quasi un eremitaggio
La natura ci offre deliziosi scenari e poi ce li toglie... versi dal sapore amaro e sapientemente scritti ... bella e apprezzata tantissimo
Ed è forse la seconda parte della nota che più mi aggrada come riflessione... oltre la bellezza e la sofferenza che la natura sa infondere alla propria terra... ED è LA NOSTRA ANIMA CHE SPESSO DIVENTA UN'ISOLA MARTORIATA NELLA SUA BELLEZZA... DA TUTTE LE SOFFERENZE CHE COME ONDE GIGANTESCHE SI ABBATTONO SU DI NOI... uNA RIFLESSIONE MOLTO SWENTITA E PROVATA NELLO TSUNAMI INTERIORE... CARISSIMA aNGELA...












