Ricordo
Disteso sul letto mi guardavi
con l'abbagliante sorriso della morte
negli occhi.
Stavo al centro della stanza
confuso
inghiottito dall'avvilente luce di un neon
con le mani in tasca
fingendo che dietro a quel sorriso
si potesse tornare ad essere
padre e figlio.
Uscii da quella stanza
e da quella luce
con mille pensieri
e mi accorsi che piangevo.
La sera sentii freddo nell'anima
e capii
che non sarebbe più stato possibile
guardai fuori dalla finestra
nevicava.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi