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Sociale 11 marzo 2010 · lettura 1 min · 3154 letture

Rewind

Nemesis Marina Perozzi 507 poesie pubblicate
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Il metronomo della mia vita ha scandito il tempo a ritroso. Ostinato, insistente, ossessivo, fino a quei giorni di quando non c'ero, che la voce dei miei genitori ha ritmato col sangue dei morti. Parole rilette, trascritte riscritte. A distanza di un tempo infinito rivivo con loro il martirio. Muta la folla che prega, nella rabbia affoga il dolore. La donna col mazzo di fiori ha sfidato dei fucili le canne. Chinandosi verso quei màrtiri, pietosa ha deposto le rose. C'ero anch'io, oggi, tra loro. Di rosso ho macchiato la veste.
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Da un anno, con altri scrittori sto collaborando alla scrittura di un romanzo a più mani ambientato negli anni dell'occupazione tedesca in Italia e basato su aneddoti raccolti dagli stessi scrittori in tutta Italia. Nel corso delle ricerche ho approfondito alcuni episodi accaduti a Milano tra il '43 e il '45, che facevano parte dei miei ricordi d'infanzia, raccontati dai miei genitori e da mia nonna. Oggi ho concluso il mio lavoro, con l'ultimo tassello. Dedico questi versi ad Anna, Sergio, Valentina e ai 15 partigiani che furono trucidati il 10 agosto 1944 in Piazzale Loreto

L'autore
Nemesis Marina Perozzi

Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor

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Commenti (18)

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Raggioluminoso11 marzo 2010

Dolorossissima questa testimonianza. Struggente e commovente e brividi di emozione dolorosa corrono lungo la schiena. L'uomo mai impara dal suo passato e continerà a commettere sempre gli stessi errori, ma importante è ricordare. Grazie per questa testimonianza e grazie per farci ricordare. Molto apprezzata!

Daniela Pacelli11 marzo 2010

Rivivere a distanza di tempo un martirio simile è qualcosa che fa rabbrividire, perché si parla di soffernza, di morte. Un applauso per i tuoi impegni, per la tua bravura che ancora una volta si manifesta altissima! Grande Marina!

Moreno il Duca11 marzo 2010

testimonianza dolorosa che però serve per non dimenticare le vite strappate per uno scopo unico e meritevole la libertà BRAVA MARINA UN PLAUSO A TE, A TUTTI COLORO CHE TI HANNO AIUTATO COMPLIMENTI

Silvia De Angelis11 marzo 2010

Versi evocativi su episodi dolorosi che, purtroppo, non finiscono mai di ripetersi... Lirica molto apprezzata

Salvatore Ferranti11 marzo 2010

una poesia commovente, una rievocazione storica impeccabile. questi drammi si devono ricordare, perché non accadano più di queste cose, perché si formi una coscienza collettiva che guardi alla pace come unica risorsa. poesia molto apprezzata.

Angela11 marzo 2010

Versi forti commoventi. E' necessario fare questi viaggi a ritroso per non dimenticare perché solo nel ricordo di quello che accadde si può costruire un futuro migliore. Bisogna essere sempre consapevoli che ciò che accadde pur se ci sembra assurdo può sempre accadere di nuovo se abbassiamo la guardia.

claudia cafagna11 marzo 2010

sempre toccante e profonda, nei versi che scorrono e si snodano raccontando con profonda riflessione uno spaccato della storia che ha segnato generazioni lasciando cicatrici incancellabili. in bocca al lupo per il tuo libro. un abbraccio.

Francesco Scolaro11 marzo 2010

Momenti drammatici nella storia dell'umanità di cui bisogna mantenere viva la memoria senza tentativi di revisionismo di parte o giustificazione alcuna. Poesia forte intenza per non dimenticare, grazie.

Nadia Mazzocco11 marzo 2010

La poetessa con la sua bravura ha composto una Poesia in cui rivive e fa rivivere momenti drammatici. Un inchino e un grazie per aver scritto una poesia come questa, "Per non dimenticare mai"

Clara Gismondi11 marzo 2010

Un tributo che ti fa onore per avvenimenti che devono essere ricordati finché ce la faremo, finché le persone ne capiranno l'importanza. Bella lirica anche nella stesura dei versi che ci accompagna con le sue immagini nella storia. Molto coinvolgente!

Kiaraluna11 marzo 2010

Vesi di un'anima grande per chi ha avuto grande anima da donare la vita per la libertà. Una poesia superba, profonda, immensa... di grande spessore umano, per cui ti ringrazio immensamente.

Antonella Bonaffini11 marzo 2010

Poesia di grande testimonianza, una voce che serve a non far dimenticare... molto molto bella! Complimenti per il libro!

Berta Biagini11 marzo 2010

Speriamo che possa servire ricordare nel tempo questi misfatti – con la speranza che questo continui anche nelle nuove generazioni, affinché niente di tutto ciò possa più accadere.

Barbara Rossi11 marzo 2010

Versi di dolore e testimonianza della follia umana... poesia che è un monito a non dimenticare. Complimenti per il libro e per la strardinaria sensibilità. ti abbraccio

Giorgio Lavino11 marzo 2010

La guerra. I partigiani. Quand'ero giovane cantavo sempre bella . Quand'ero giovane. Ora che non sono più giovane ricordo sempre di aver cantato bella . Il mio passato non lo dimentico. Il passato non si dimentica mai. Marina sei formidabile. Un abbraccio.

Aldo Bilato11 marzo 2010

Arrivo per ultimo... hanno già detto tutto... io dico solo che la chiusa è da brividi... mai dimenticare... stupendi versi... applausi. cià.

Carmelita Morreale11 marzo 2010

Rabbrividisco, ripensando a quei momenti di tragedia pura e disumana... ma i rimuori di quei giorni di sangue ed orrore a volte rimbomano ancora nelle notre menti ed acciecano i nostri occhi con i mille altri olocausti che purtroppo anche i nostri giorni hanno vissuto nella più totale indifferenza del nostro mondo opulento e superficiale. Encomiabile il lavoro di tutti coloro che coltivano la memoria degli uomini per non dimenticare, per far sì che la storia non si riavvolga come un nastro impazzito e proiettare un'altra volta quelle immagini così atroci. PLAUSI infiniti per i tuoi versi Marina e un GRAZIE di cuore anche a tutti i tuoi amici che come te hanno la forza ed il coraggio di tenere alto il vessillo della MEMORIA!

Clodiaf090411 marzo 2010

E' importante la memoria e ancor più la poesia sociale che si è fermata da noi a Pasolini e pochi altri. Un plauso a questa poetessa eclettica e sensibile.