57 lettori online · 355.927 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale paoloursaia.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Morte
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Paolo Ursaia
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Morte 13 marzo 2010 · lettura 1 min · 2593 letture

Lei

Paolo Ursaia 1236 poesie pubblicate
+ Segui
Tenera bimba la morte; occhi azzurri e bionda sorride ammiccante al caldo del sole liberando il profumo di domani sconosciuto e vero libero di scorie di dubbi materiali. Ma può esser nera di paura di saccente ignoranza che ogni cosa racchiude in quattro fugaci granelli, polvere grigiastra d'umana superbia che volle farsi dio che volle farsi verità.
♥ 0 💬 5
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Più la incontro... più mi rendo conto della profonda irrazionalità del sedicente "pensiero razionale"...

L'autore
Paolo Ursaia

Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con

Tutte le opere →

Commenti (5)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Kiaraluna13 marzo 2010

Dfficile non aver umanamente paura... quando sai he la vedrai in faccia di lì a poco. Profonda e molto sentita Paolo.

Antonella Bonaffini13 marzo 2010

Se riflettessimo sul fine ultimo e reale di questa vita più spesso... il mondo forse imbocchrebbe una diversa direzione... fantastica!

O
Orma Detruria13 marzo 2010

elevata al gradino più alto, una poesia che meriterebbe un più largo consenso, autorevole la penna e ben più autorevole lo spirito dell'autore. grande emozione e tanto da dire, comunque la si voglia intendere.

Berta Biagini13 marzo 2010

Con le parole si può far credere tanto, ma quando è il momento ci appelliamo a tutti ed a tutto onde poter ritardare quel momento – anche se non sembra siamo fatti tutti della stessa pasta, almeno in questo ambito.

Grazia Bianco13 marzo 2010

Versi così sottili che invadono l'essenza della vita, per scoprire che incontrarla può essere tremendo, è tremendo... ma in quell'attimo intravedi una vita che sa di Nulla e vorresti un attimo solo per un po' di Tutto...