By the window

Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor
Commenti (23)
Versi apparentemente di resa, a tratti terribili, ma stupendi nel sentimento che esprimono... complimenti. cià
La finestra che non si riesce ad aprire, la rottura con il mondo - quante volte ci si piega su se stessi senza capire il nesso delle cose. Riflettere al capezzale della vita... versi molto intensi. Molto sentita e condivisa. Apprezzatissima!
E' una scelta obbligata l'unica possibile quella di far entrare il mondo dentro la nostra vita consapevoli che mai potremmo andare liberi nel mondo perché sempe tallonati da responsabilità e pensieri che inchiodano la nostra anima nell'ambito ristretto che mai possiamo abbandonare
Muchas veces nos quedamos sentados allí detrás de esa ventana por el miedo de no ser aceptados más allá de los muros que la sostienen. Pero debemos tener el valor para hacerlo, una y otra vez, lo contario nos llevara a un estado de inconciencia y melancolía muchas veces destructivos para nuestra alma sensible, para nuestra mente todavía intacta al sentir humano. Molto sentita questa tua.
La nostra casa viene spesso vissuta come la coperta di Linus... ci protegge e al tempo stesso ci impedisce di affrontare "il mare aperto". Si preferisce aprire un piccolo oblò dal quale guardare la vita con l'illusione di non essere viste. Ritengo che sia un atteggiamento molto femminile un modo di fare quando sentiamo di essere state usate e deluse o quando qualcuno abbia giocato con i nostri sentimenti. Purtroppo questo estraniarsi ci servirà sempre a poco perché la vita va vissuta attimo dopo attimo per non accumulare troppi rimpianti. Bella poesia.
Ci sono momenti in cui l'anima non può far altro che soffermarsi, meditare e fare un po' il punto della situazione, per chiarire con sè stessa qual'è l'atteggiamento migliore da intraprendere al di lè di azioni sublitanee... Lirica molto apprezzata
Per superare i momenti un po' di bassa marea nella vita a volte non bisogna fare grandi cose... correre incontro al destino ci stanca... ci fa paura... ci rende insofferenti... come una guarita profonda basta attendere che smetta di sanguinare e piano piano si rimarginerà da sè... ecco così ... attendere che il mondo una volta tanto ci raggiunga ... e venga a confortarci... non può che aiutarci a superare i momenti più difficili... facciamo entrare un po' d'aria fresca nelle nostre giornate... Una prospettiva di vita che vuole ancora andare oltre la tristezza, dispiegandosi al futuro... Piaciuta e molto condivisa, soprattutto, in alcuni passaggi che riflettono molto uno stato d'animo di assoluta affinità al mio personale sentire. PLAUSIIIII.
Una poesia dai toni malinconici e riflessivi. Direi una poesia combattuta tra la speranza e la rassegnazione. Ho trovato molto strano questo testo scritto da una poetessa che in genere scrive con un vigore e con decisione veramente molto rari . Comunque scritta con la abituale eleganza, poesia molto molto apprezzata.
Versi così toccanti malinconici a volte siamo in eterno conflitto con noi stessi da una parte la voglia di continuare ad assaporare tutto ciò che la vita dona e dall'altra l'arrendersi di fronte alle difficoltà.Poesia di grande profondità e riflessione molto piaciuta con un tantino di malinconia
Palpabile mestizia, intensa e razionale sofferenza che non intravede sbocchi... ma c'è quella finestra che guarda sul mondo. C'è quindi qualcosa al di fuori delle stanze del dolore, la scelta è tua carissima Nemesis, solo tua. la vita continua, deve continuare, sempre... anche per te, ed il dolore si allevierà,questo il mio augurio ed il mio invito dopo averti letto con l'attenzione ed il rispetto che questi tuoi versi meritano.
a volte rimaniamo cosi, ad un passo dalla vita, e non riusciamo neanche a spiegarci il perché...poesia che mette in luce le difficoltà di una scelta, che sono anche le difficoltà che si presentano ogni giorno, in mille sfaccettature diverse.
Come dice Salvatore, a volte il vuoto rimasto dentro ci frena e tiene ad un passo dalla vita, immobili... dinanzi a quella finestra aperta, senza entrare né uscire... senza sapere se perdersi o ritrovarsi... Bellissima, suggestiva e amara, pienamente sentita e apprezzatissima. Inchino profondo.
Il mondo non entrerà mai da quella finestra, siamo noi che dobbiamo andarci incontro anche se a volte rifuggiamo... Versi che denotano tristezza e una certa difficoltà ad aprirsi, a concedersi, malgrado i saggi consigli...
A volte riflettere troppo ci può anche far perdere la bussola – l'importante è rimanere con i piedi bien piantati in terra aspettando il momento più propizio. Particolari versi per quest'autrice.
Forse la finestra aperta è il modo per regalare agli occhi e alla mente la strada di uscita e non di rassegnazione. ... l'importante è riuscire sempre a parlare con sè stessi. Mie le riflessioni sorte spontanee dopo una bella lettura.
Triste e toccante nella sua immobilità dichiarata ma che l'autrice vorrebbe spezzare. Molto intensa.
Momento difficile, l'anima che affranta rivive parole ossessive... che rimbombano nella mente, ed allora veramente sentiamo di impazzire... difficile trovare nuovo slancio per aprirsi alla vita. Profondamente sentita. Applausi!
versi questi che fanno apprezzare la vita la nostra Marina riesce sempre a colpirmi con le sue liriche sapientemente scritte e con uno sguardo sincero e sopra alla media comune degli uomini mai arrendersi anche quando in noi si fa largo la malinconia brava complimenti
a volte non fa male restare a guardare il mondo da una finestra, se questo può servire a riflettere su se stessi o su qualunque cosa si desdieri .interessante questa tua riflessione cosi pacata e nonostante trapeli della sofferenza si intravede un cielo sereno da quello spiraglio...
Dietro quella finestra c'è il mondo, c'è la vita, quella vita di cui ti devi riappropriare, anche se le scelte sono difficili da fare. E' una bella poesia che mette in evidenza una lucidissima introspezione, dolorosa e sofferta.
Fiocco rosso per tornare a rileggerla, questa poesia cosí piena di malinconia, pensieri che fanno meditare sulla vita, e sulla ricerca continua di una strada, una via di uscita alla sofferenza .
A volte ci troviamo con le spalle al muro ma il vuoto è apparente, lo creiamo noi. Gran potere di distruggere ma anche di amare dico io. Forse potremo far qualcosa anche se lo dobbiamo volere. Ti voglio bene e ti apprezzo moltissimo per le poesie che scrivi e la vita che metti dentro le tue poesie, immensa.
A volte rimane solo aprire quella finestra dell'anima per far entrare il mondo tra quelle quattro mura... in cui ci si rinchiude... inutile quel volersi piangere addosso... e se si usa quel pizzico di follia che è in noi... quel mondo riuscirà a farsi scoprire diversamente da come ci siamo abituati a disegnarlo... Fuori è il confronto... fuori si possono scoprire le nuove tinte che ogni giorno sa regalarci... Mi sa che vale la pena spalancarle completamente... e la tua chiusa di speranza reale ...ne è conferma... Apprezzata tantissimo...



















