Amanti IV

Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
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Troppo spesso un legame morto da sempre fra due persone legalizzate da un matrimonio sfocia in ricatti morali e sono sempre i figli a fare da esca. ...e un grande amore semplicemente muore. Bellissima questa poesia.
Anche un grande amore, messo davanti ad una scelta come questa, scattata a seguito di un ricatto, può tristemente finire. E' sempre doloroso quando questo succede ed è purtroppo vita vera e l'autore, con maestrìa, ha messo in versi questa storia nata come come un risorgere alla vita e morta con rassegnazione nella scelta dell'amore materno. Molto bella e apprezzata!
e l'amore vero dolce viene sacrificato. lei per suo figlio lui perché è un uomo vero un uomo che ha amato veramente poi rimane il tradito farabutto e come sempre la cattiveria degli altri poesia elevata che ancora mi commuove un amore negato che avrebbe voluto vivere calunniato di tradimento che mai definirei così (quando un uomo o una donna tradisce c'è sempre una causa ci sono sono sofferenze psicologiche e fisiche che spesso costringono) poesia apprezzata come apprezzo la sensibiltà e la bravura dell'Autore
meravigliosa questa infinita storia degli amanti...è come uno spaccato di vita reale, a puntate. e si avrebbe subito voglia di leggere la prossima... l'autore, una poesia, anche questa, di altissimo spessore.
Sono senza parole all'altezza di questa lirica così di spessore. Una storia che deve finire, perché lei prima mamma, vede quel dolore nei suoi occhi... Sacrificare sempre un amore magari importante... Un inchino per questa stupenda espressione di amore e dolore
Devo dire che questa di oggi incatena veramente alla sedia talmente è colma di emozioni.






