la scia
sale umida dal profondo
abbarbiccandosi alle radici della mia vita
la tenue scia indefinita
di questioni irrisolte.
mi stringe
si avvinghia
succhia la mia anima dal profondo
libidinosa e pericolosamente attraente.
come sabbia mobile non mi lasci via di scampo
resistere è inutile oramai
ma la paura cede il posto al desiderio
di conoscere il tuo meraviglioso lato oscuro.
abbandonandomi
non sento altro
che un'assoluto
vuoto interiore.
©
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Commenti (2)
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A
Alessia Vindice9 giugno 2006
abbandonarsi non è un vuoto interiore alcune volte può anche essere bello. bella cmq
M
Mariasilvia9 giugno 2006
Da questo vuoto profondo ci si può specchiare a volte... fa anche bene. Particolare! Intensa e ben scritta.