Non dormo

Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor
Commenti (26)
Una lirica strepitosamente coinvolgente a livello emozionale. Leggerla vuol dire rimanere intrappolati nella rete di questi versi inquietantemente insonni. Poesia che rimane impressa indelebilmente. Apprezzatissima. Applausi e inchini a questa poetessa!
Viaggio intorno alla parte più segreta di noi alla ricerca di quei valori che avevamo considerato perduti per sempre ma che saprebbero titornare se riuscissimo a fare lo sforzo di ritrovarli e riprenderli ancora con noi
Viaggio intorno alla parte più segreta di noi alla ricerca di quei valori che avevamo considerato perduti per sempre ma che saprebbero titornare se riuscissimo a fare lo sforzo di ritrovarli e riprenderli ancora con noi
Magistrale! Non saprei in quale altro modo definirla, una poesia che si commenta da sola. Da segnalare certamente.
Solo l'amore, col suo calore, ha dato tregua ad uno stato di veglia notturno insito nel dna dell'autrice, che forse con lo spegnersi del giorno trae intense ispirazioni poetiche, direi ineguagliabili per la loro intensità... Lirica molto apprezzata
quando avrò finito di asciugare le lacrime, e ripreso il controllo delle mie emozione, potrò dire anche ad alta voce GRAZIE.
Difficile entrare nei pensieri di chi la notte è costretto a stare sveglio – sensazioni che pochi vorrebbero vivere, non per nulla la medicina è venuta in aiuto, ma sarebbe meglio rimediare a questo da noi, sicuramente la salute ne guadagnerebbe.
Si puo' anche riuscire a descrivere un'inquietudine da tempo assorbita tra veglie di silenzio senza fine, con molta molta dolcezza.
Perpetua veglia del corpo e dell'anima, sensazioni descritte con tale intensità da mozzare il fiato. Una grande poesia, di alta espressività,apprezzatissima.
stupenda strepitosa coinvolgente come definire questa tua a volte fai perfino schifo da quanto bene scrivi e complimenti
Si avverte una certa tristezza intrisa di amarezza e delusione per cui si preferirebbe rimanere "svegli" per non entrare incosciamente nei meandri dei ricordi per poi esserne sorpresi e travolti. Lirica di grande spessore, molto bella.
Non dormire ... i pensieri si affollano tutti in quel momento di rilassamento dell'anima... Dentro se stessi ci si sente avviliti, disillusi stanchi e il giorno sembra sempre una sfida, un indossare maschere per fingere di stare bene. Magnifica introspezione ed è un onore leggere queste opere che ci regali
Versi terribilmente espressivi quelli che vuoi donarci quest'oggi... uno stato d'animo descritto con molta nitidezza, quasi da poterlo percepire. Molto bella.
Coinvolgente come ogni tuo scritto... la chiusa è meravigliosa. Applausi e fiocco!
Notte insonne, il nostro corpo vuole continuare a vivere un giorno finito. Se il giorno non ha soluzioni al nostro sentire la notte bussa alle porte e ci dice di trovare soluzioni. Verrà un giorno la notte ristoratrice! Molto bella!
se fosse una penna non riuscirei a scrivere per come la mia mano attraverso l'anima trema ma è una tastiera, le notti veglie quelle senza luna le più laceranti, espresse in modo inarrivabile commossa dico magnifica poesia sentitissima
poesia che è dolorosa introspezione. davvero intensissima. e la ripetizione "non dormo" è, ogni volta, come un colpo al cuore. davvero apprezzata, perché è scritta benissimo. poesia sublime.
che posso scrivere di più ...niente, taccio e faccio un inchino ...
In fondo, il sonno assomiglia un po' ad una temporanea morte. Mentre invece siamo più vivi che mai, ed è solo il nostro inconscio a prendere il sopravvento. E i versi esprimono proprio il rifiuto del voler scivolare nel mondo dell'inconscio, dove i sogni hanno sede, nel significato onirico che possono volerci comunicare. Nella ripetizione di "Non dormo", sembra trasparire quel senso di malessere interiore che comporta il non dormire la notte, quasi a voler evidenziare la sofferenza dovuta all'anomala mancanza di un nutrimento necessario e ristoratore per il nostro organismo. Così ho inteso i versi. Sempre interessante e suggestiva l'espressione poetica.
messaggi chiari de ben scritti sempre, sei veramente brava complimenti
Intensissima, cara Nemesis, intensissima, come sempre e, forse, più che mai. Non vedo come avresti potuto comunicare quello che volevi dire più o meglio di così.Senti fortemente e trasmetti con grande forza ed eleganza il tuo sentire. davvero piaciuta ed apprezzata (anche un po' invidiata, ma in senso buono)..
Quante notti insonni, quante veglie forzate e la mente che non smette il suo perenne peregrinare... ma in questa infinita alba quanta vita... Bella, elegante, solenne ... Plausi clamorosi.
Malessere interiore per questi versi dove l'insonnia fa da padrone e fa riflettere sulla vita, le paure del passato e del presente. Profonda introspezione! Molto bella!
Muchas son las noches insomnes, sin poder pegar los ojos, con la mirada perdida en el nada y los pensamientos desbocados en la oscuridad absoluta. Son tantas las razones que nos llevan a estos estados de inercia, que nos dejamos vencer por ellos dándole paso solo a la angustiosa soledad del cuerpo. Estupenda introspección con versos que llegan profundamente.
dal quel giorno d'autunno che baciò di respiro e nascita la bimba che non conosce riposo. cos'è il primo giorno di vita? pianto sfinito, capriccio che solo pochi attimi dava sedativo e conforto. la veglia è lì in illeggibili lemmi a spiare e a"sputare". non porta notte che incubi di un sogno, che voci che non si vogliono ascoltare perché in dono porta solo fantasmi di ieri e tele che soffocano le attese. l'insonnia porta pupille vitree a nutrirsi di palpebre spalancate e del nulla fissato. nel buio dove il tempo insonne continua a muover le lancette e portando con sè l'inganno di un'alba in cui muore la notte. sul letto il corpo è anima che immobile serra le palpebre un istante ricordando quell'unica volta che dormì"assopita con te". stupenda
Un sonno che non ha avuto mai riposo ...la poesia denota un po' di malinconia associata a nostalgia del passato che si affaccia nella mente durante le ore notturne ma allo stesso tempo le ombre di ieri diventano quasi un'oppressione. Poesia molto bella e intensa





















