Normal pride

Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
Commenti (3)
Normalità. Ti stai sbagliando. In tempi attuali sei tu l'anormale. e sono invece loro, i finocchi e i coprofagi (con tutto il rispetto anche per chi mangia la merda, perché gli lasciamo questo diritto) i normali. Anche io non sono normale, perché non mi piacciono i finocchi (nemmeno rosolati all'olio) e i mangiatori di merda. Perciò mi pongo con te, senza però arrabbiarmici tanto, nel novero degli anormali.
io te e lorenzo... possibile che siamo solo in tre ad essere anormali? io non metto i manifesti per decantare la mia eterosessualità e non mi piace chi sente il bisogno di farlo e lo fa sfacciatamente. questo è il mio modo di valutare chi ha pieno diritto di essere ciò che è. da chi come noi è anormale.
Ognuno ha diritto di essere quello che è – l'importante è rimanere se stessi senza porsi su di un piedistallo.


