Davide e Golia

Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
Commenti (6)
leggere le tue liriche è sempre un diletto per il cuore. Grazie per le belle emozioni. Per me sei sempre un GRANDE!
Un tema che oggi sarà di vera attualità...almeno spero. Grande poesia.
Narra la Bibbia che nella valle Elah Davide sconfissi il gigante Golia ma ritornando ai giorni nostri sembra una vera e propria utopia... nonostante ciò è indispensabile tentare perché non si può vincere se non si combatte. Piaciuta Molto!
questa poesia ci sta proprio a pennello: le vittorie contro chi si crede potente, servono eccome! vuol dire che, in fondo in fondo, non sono cosi potenti... molto bella.
chissà se fu l'abilita di davide o della sua fionda? se fosse stata della fionda oggi dovremmo averne una per ciascuno per abbattere il gigante che ci fa vivere in questo degradante modo. poe di spessore!
Mi pare più che giusto non smettere mai di combattere – non avremo così rimpianti.





