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Ribellione 30 marzo 2010 · lettura 1 min · 2887 letture

Basta!

Paolo Ursaia 1236 poesie pubblicate
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Finirà alla fine il cieco rancore che ci spinge all'odio vanamente mascherato da diversità d'opinione. Desiderar la morte dell'altro, indossare l'orecchino al naso e seguir chi ci trascina ignorando che l'asino someggiato siamo noi, solo noi; osannare la novità di personaggi vecchissimi esaltando ideologie arcaiche quasi che la storia non esistesse, come se milioni di morti non fossero che banale incidente d'altri tempi, d'altri luoghi. Non m'interessano teorie e teoremi proclami e squilli di guerra, non credo in nessun angolo se non nell'unico che guarda i problemi negli occhi, senza scatole preconfezionate; credo nell'uomo e nelle idee: finirà alla fine il cieco rancore.
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Per favore, non interpretatela come "di destra" o "di sinistra"; è contro questi schemi... viva le idee, abbasso le ideologie.

L'autore
Paolo Ursaia

Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con

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Commenti (5)

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M

Mi hai richiamato alla mente una mia poesia: "E dico basta". Sì, il rancore genera odio e l'odio ci acceca. Bisogrerebbe davvero essere capaci di leggere i problemi dell'altro guardandolo negli occhi senza preconcetti. E vengano pure le idee quando ce ne sono! Molto piaciuta e apprezzata

Kiaraluna30 marzo 2010

Sì,finirà quel cieco assurdo rancore... finirà con l'ultimo uomo... siamo incapaci di amare solamente, l'ego vuole assolutamemte vincere. Applausi Paolo.

Salvatore Ferranti30 marzo 2010

forse finirà, forse no. io, e lo dico a malincuore, sto cominciando ad alzare bandiera bianca... perché sono in troppi, sono sempre in maggioranza quelli che giocano usando mazzi di carte truccate. alla fine, forse, ci avranno per sfinimento. e sono sulla buona strada... ma io ancora non mollo. bella poesia.

Berta Biagini30 marzo 2010

Io dico soltanto che siamo troppi e non vedo assolutamente la fine di niente – per prima cosa bisognerebbe comiciare a cambiare dentro di noi per raggiungere quella pace che ci farebbe guardare negli occhi senza invidia né rancori e quanti altri vocaboli si potrebbero buttare giù.

Lena Orfeo30 marzo 2010

BASTA... Sembra il grido disperato di chi non ne puo' piu'...Tutto sembra così miseramente complicato... Il rancore continua ad imperversare in ogni luogo e in ogni tempo. Molto bella questa poesia che esprime attraverso il suo sfogo la voglia di far cessare il rancore... Conoscendo l'uomo e la sua bramosia ho paura che la speranza sia soltanto una splendida utopia. FIOCCO ROSSO ...Da conservare!