Ti vorrei a perdermi di bianco

Sei come sentire il mare
da una conchiglia fossile
Preghiera biascicata
ad un dio senza fede
Ti vorrei a perdermi di bianco
tra giunchiglie odorose di vero
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L'autore
Gabriella Cantoni
Ho il cuore in tasca, cambiato in spiccioli e vado pagando debiti più vecchi di me Pesa la moneta, più della banconota Ironia delle cose! Il meno vuole un più largo contenente che non il più, al quale basta poco... forse niente...
Commenti (1)
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Paolo Eroli30 marzo 2010
versi centellinati, immersi di tristezza, ma di granfe forza e spessore: Bella!
