Sicumera

Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
Commenti (6)
Molto bella e molto condivisa, anche secondo me una condizione molto diffusa molto ben descritta in poesia.
Esatta considerazione, molto diffusa tra l'altro... piaciutissima
"chi sa tutto, è tutto quel che sa"... recita un detto... condivisa ed apprezzata... complimenti. cià.
Poesia che apprezzo... la dedicherei a molte persone che si arrampicano su cattedre che poi non sono altro che piedistalli di cristallo.
La presunzione non ci permette di vedere le cose come stanno, ci offusca la mente. No si ascolta nessuno, non si guarda quello che ci gira intorno, ma ci si barrica dietro le proprie idee o forse pregiudizi. Molto bella
La presunzione non abbassa mai la guardia, sempre pronta con parole a fare del male.






