Primo d’aprile

Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor
Commenti (23)
Mi ha davvero commosso... hai voluto donarle una poesia così bella e profonda proprio il giorno della seconda riccorrenza di questa scomparsa, una poesia che tua madre avrebbe sicuramente apprezzato tantissimo... un primo aprile davvero beffardo e contraddittorio, ma che allo stesso tempo serve da filtro per la memoria di questa donna che hai amato, che ti ha amato e che in un modo o nell'altro veglierà sempre su di te... applausi, stupenda!
Sapienza, sensibilità, amore, conoscenza, sono attributi che ti caratterizzano e che ti rendono così speciale come sei. Una poesia che si lascia commentare da se senza aggiungere parole se non l'emozione che mi hai regalato anche questa volta. Tanti applausi perché te li meriti sempre!
Dolce e commovente. Quando ho letto questi versi un brivido mi ha percorso il corpo e ho pensato che il 7 aprile è l'anniversario della perdita della mia mamma. Mi sono commossa con questi versi e mi son permessa di dedicarli anche alla mia. Grazie poetessa dal cuore grande, se la dolce signora nella foto era la tua mamma, devo dire che era proprio bellissima. Un bacio .
molto bella questa poesia. questa autrice ha la capacità di emozionare, usando un linguaggio semplice, lineare e diretto. proprio come piace a me. e questi versi mostrano quanto sia brava, quanto sia sensibile. applausi infiniti.
Cambiano i mesi, ma anno di nascita e... dipartita sono gli stessi di mio padre... un tuffo al cuore questa tua Marina... bellissima e struggente... ti abbraccio con tutta l'anima.
Un brivido inarrestabile a leggere questa lirica, così intensa così profonda. Narra d'un amore grande, pizzicato sulle corde d'un arpa. Poetessa Grande ti ammiro! Oggi nessun applauso solo un umile inchino.
molto bella! La tradizione delle monete e delle scarpe la ricordo anch'io... quanto morì la mia bisnonna le misero 100 lire in tasca per pagare Caronte che le consentisse il guado...
La prima parte della poesia devo dire mi ha fatto ricordare avvenimenti simili a quelli descritti perché anche io sono insegnante primaria e pensavo a qualcosa di diverso. Poi ho avuto un pugno nello stomaco quando hai abbinato allo scherzo lo scherzo del destino... Dura ma vera, sicuramente è così la vita. Nella seconda parte sono scivolata tra le tue parole facendomi trasportare da un'onda di commozione e mi è venuto il magone. La sofferenza si sente, si percepisce ancora viva. Bellissima e struggente!
Uno scherzo abituale, ilare, in un giorno di ricorrenza, accostato ad uno "sherzo del destino" che turba e fa piangere il cuore... Un modo anche per dire che la vita continua tra sorrisi scherzi e pianti. Molto ben riuscita.
Non desidero commentare, ti dico soltanto che è commovente il tuo pensiero e ti fa onore l'esprimerlo apertamente. Un abbraccio( se posso). Maurizio.
Anche io ho messo a mio padre tra le mani, il rosario della mia prima comunione... In questi versi c'è un immenso amore, e nella sua condivisione, trovo si, commozione, ma anche una grande... forza allo stesso tempo. E' semplicemente immensamente bella!
Commozione incredibile in questi versi che raccontano come il primo d'aprile possa essere anche un triste giorno, poiché la vita – sempre pronta a voltarci le spalle – è imprevedibile.
Un dolore che lascia dello sconforto assurdo, dove non sappiamo come reagire e che ci porterem sempre nel cuore... E il tuo dolore traspare in questa opera di sensibilità estrema, di ricordi misti a dolci avvenimenti che fanno veramente grande i tuoi versi. Sei un'autrice di sublime sensibilità, di grandissimi sentimenti che spaziano su ogni argomento e li rendi incantevoli... come questa. Sublime!
Lirica abilmente congeniata per cui dalla spensieratezza e dal sorriso suscitati dai primi versi, il lettore si trova smarrito davanti ad uno dei dolori più grandi. Una mirabile poesia. Grandi applausi a questa poetessa che ha il dono di far scorrere le emozioni nelle vene di chi legge. Molto, molto apprezzata!
Hai detto tutto ciò che non hai voluto scrivere... applausi,è splendida!
Meravigliosa lirica in parte evocativa, dall'altra rilevante quanto la vita, a volte, si burli della nostra esistenza e dei nostri dolori... Apprezzatissimi versi
Commozione profonda nel leggere i tuoi versi d'amore, in un giorno in cui ricordi e malinconia hanno reso le tue parole un omaggio di incredibile bellezza. Applausi!
Una dedica speciale per la madre abilmente espressa in versi toccanti e commoventi nel descrivere un dolore così grande... Veramente molto bella, un brivido sulla pelle...
Saper condividere un ricordo così grande e far commuovere questa piccola comunità di lettori che sente a fondo il tuo dolore è cosa grande. Hai grande capacità cara Marina e non posso che unirmi commossa a quanto è stato già detto.
un commento non mi sembra necessario la dolcezza e l'espressione dei versi non hanno bisogno di commenti un abbraccio
Quest'anno il primo di Aprile non c'è scuola... non ci sono le risate dei bambini a rallegrarti, c'è solo questo triste ricordo. Io non so niente, non posso dire granché, posso solo dirti che il ricordo di una madre è sempre un gran privilegio, pensando a chi la mamma non l'ha mai conosciuta. Un abbraccio fortissimo.
non riesco a commentare ricordo e dolore condiviso quelle scarpe le ultime poesia indimenticabile
Profondamente commossa da questi emozionantissimi versi ... Un lutto nel cuore si riesce, forse, ad elabore nel tempo ... Io, dopo un certo lungo periodo, ho cercato di riuscirci in qualche possibile modo, riversando tutto su un mio racconto: "I Gelsomini Bianchi". Perché i fiori che più amava mio padre, nel giorno della sua scomparsa, sono stati un dettaglio che non dimenticherò mai. Però, solo quando lui ha iniziato a comparire nei miei sogni, soprattutto, in circostanze in cui sapeva che avessi bisogno della sua presenza, di una sua parola, di un suo consiglio, ho capito che in realtà, non aveva mai lasciato me, le mie sorelle e mia madre. E questo, ancora oggi, riesce a infondermi molta serenità. Loro, sono sempre con noi.



















