Dies Irae

Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor
Commenti (17)
Bellissima poesia nella sua stesura, ma non la condivido, mi spiace!
Il giorno dell'ira dell'afflizione, ma saranno coloro che ingiustamente hanno giudicato che saranno i primi a capitolare e nessuna pietà ci sarà per loro. Giorni di nubi e oscurità sulle torri d'angolo e dovranno aver paura coloro i quali hanno malignamente deviato il pensiero di giustizia. Sarebbe da riprendere passi interi della Bibbia per commentare questo capolavoro. Lirica apprezzatissima. Complimenti e sempre ammirata nel leggere questa poetessa!
sei sempre + che apprezzabile nei tuoi scritti ...mi astengo da commentare vista l'ora ...magari ripasso domani ...rinnovo i miei più sinceri auguri
Marina, le tue poesie sono le prime che commento questa sera, anzi, questa notte. Diventata già Giorno di Pasqua. Anche questa tua di oggi, è molto bella, profonda e di grande impatto artistico! Troveremo sempre chi sarà dedito a cercare "la pagliuzza nell'occhio del proprio fratello, piuttosto che guardare la trave che c'è nel suo occhio".
Mi affascini ogni volta di più...riesci a dire profondità e in tal maniera... sei grande Marina, aspetto sempre di leggerti come chi ha fame del sapere e del capire... Un immenso abbraccio, con infiniti affetto e stima.
Grande e bellisima poesia ricca di significati che toccano profondamente l'essenza dell'uomo nella sua capacità di riscatto da una vita in cui a volte e costretto a reprimere la parte migliore di se per non essere considerato ingiustamente persona poco raccomandabile quando invece è latore di grande verità. Un argomento questo sicuramente scaturito da una persona con una mente eccelsa e con tanta sensibilità nel cuore.
Versi intensi ed espressivi dichiaranti apertamente il proprio modo di essere... Apprezzatissima lirica
Cara Marina, mi sbaglierò,ma tu mi sembri sempre e sempre più intenta ad un tuo personalissimo percorso interiore che piaga e piega ma al quale non vuoi rinunciare. E trovo tutto questo encomiabile oltreché come già dettoti oltremodo coraggioso. Abbiti quindi i miei rispetti sia per quello che credo tu stia facendo sia per come ne scrivi.
già, il "saper leggere" è uno di quei doni che a volte diventa pesante e insopportabile. Molte volte anche io vorrei nascondermi dietro quelle maschere di ipocrisia che tanta gente indossa senza neanche rendersene conto, ma proprio perché io le vedo, non ci riesco, è più forte di me, anche se a volte stringe di più la propria faccia della maschera... un abbraccio Marina e sempre grazie
poesia molto originale, piena di spunti di riflessione. esprime una grande sofferenza dello spirito, e la ricerca continua di un significato che stia oltre le apparenze quotidiane. ci sarà sempre, purtroppo, chi guarderà la pagliuzza negli occhi degli altri... versi che mi hanno coinvolto tantissimo, e li trovo limpidi, sinceri. applausi.
Molto bella e soprattutto col tuo tocco poetico sempre encomiabile... il saper leggere è fondamentale anche se non bisogna mai fermarsi alla lettura, bensì approfondire e capire ciò che si legge... ad ogni modo è un tema molto interessante quello affrontato in questa tua ultima, che devo approfondire meglio.
una bella poesia meritevole di encomio per la parte scritta, da pubblicazione per i contenuti che toccano l'essenza umana e delle sue capacità di riscatto la volontà di essere giudicato per quello che è veramente e non per quello che si vuol farlo passare, poesia molto piaciuta complimenti
Vivere in una realtà che è meschina, che si nutre di calunnie e superficiali atteggiamenti, in una realtà nella quale chi è "diverso" ha vita di difficile...è portare quella stessa croce di Cristo... Versi che come sempre sento profondamente! Sei intensa ed Unica! Fiocco!
bellissima poesia... Saper leggere tra le righe e dietro le parole è fatto di sensibilità...Trame e persone poco sincere in ogni luogo. Nel suo pellegrinaggio sulla terra Gesù ha dimostrato che non meritiamo parole chiare perche non le sappiamo recepire allora parlar per metafora è una sua invenzione... Chissà se il poeta è una sua reincarnazione...
Ora è giunto il tempo di srotolare le bende, camminando sul tappeto dell'arrogante vigliaccheria di chi per paura d'amare il pensiero offerto al Signore per essere giudicato. Stupenda poesia che mette a nudo una ribellione dell'anima arrabbiata . La vita va vissuta con sincerità e sentirsi diversi in una realtà meschina ... deve invece farci sentire giusti e non diversi. Piaciutissima! Brava Marina, augurisssimiii
Se le nostre diversità non sono accolte dall'altrui "benpensante" pensiero, è bene avere la capacità di "srotolare le bende" e mostrarsi liberi lungo il cammino intrapreso. La libertà dell'affermazione della propria coscienza di fronte a Dio, come unico giudice, è fondamentale per contrastare l'ipocrisia. Condivisa per la determinazione e la propria valorizzazione.
Mi condanni perché il mio leggere è trasparente come la mia parola, la parola sincera è Verita la mia parola a te ipocrita t'impaurisce magnifica poesia d'antologia apprezzatissima condivisa così l'ho letta














