Esercizi di stile

Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor
Commenti (37)
Quanto è vera questa poesia... hai proprio ragione, spesso ci lasciamo ingannare da perfetti impostori che son bravi a dipingere versi magari interessanti ma di un'ipocrisia assurda... sta a noi "smascherarli" in tempo onde evitare di caderci nuovamente..., fantastica come al solito, e nel tuo stile narrativo ed educativo (non mi stupisco dato il mestiere) opera piaciuta e condivisa!
Argomento molto particolare, chi sono i veri artisti? Nel campo dell'arte, molto difficile dire. Tanti sono i meccanismi che "determinano" una "vera" opera d'arte. Molti sono i motivi dello scrivere - maschere - molte è vero! La conoscenza delle persone è assai difficile, alle volte non conosciamo nemmeno noi stessi. Poetessa che ogni sera ci fa dono di tematiche di grande spessore ed emozione e sarebbero tutte spunto per interessanti discussioni. Una lirica molto piaciuta, una composizione eccelsa. Piaciutissima!
Clamoroso! è vero... stili diversi in versi che dipingono lo stesso concetto... sono compiaciuto da questa simbiosi d'opinione e universale sentire e trasmettere... complimenti. cià.
Condiviso questa lirica, è vero anch'io lo penso, troppo spesso le persone amano essere buoniste scrivendo parole spacciate scritte con il cuore, solo per apparire sagge o profonde, ma poi nella realtà fanno tutto il contrario. Splendida la chiusa. Originali le tue liriche, come questa che suona come un canto liberatorio, di ribellione, accompagnata da una melodia molto simpatica... ma è nel tuo stile! Complimenti, applausi scroscianti per te!
Assai condivisa questa poesia, spesso si traveste l'arte da ARTE... proponendo delle opere frutto di un eccelso esercizio di stile senza però assaporare il senso profondo di un sentimento... di un'emozione... costruita in modo forzato... Cocente è la delusione poi se si perpepisce la falsiatà di chi ha scritto o composto quei versi (rimanendo anche semplicemente in tema poetico) quasi prendendosi beffa del lettore... simulando un sentire che in realtà non esiste... è letteralmente da vomito... Sempre AUTENTICA nel tuo sentire... è un piacere leggere le tue poesie scritte con il cuore... senza finzioni o sofisficazini... PLAUSONI.
Assai veritiera questa poesia. Io avrei aggiunto anche la gelosia tra tutte le cose brutte descritte. Poesia molto apprezzata. La conservo per non dimenticare che anche in questo sito vivono lupi travestiti d'agnelli. Lirica condivisa.
La falsità,mia cara, c'è dappertutto: nei posti di lavoro, fra le amicizie, fra le persone che appaiono sincere ma poi scopri che mascherano solo i loro conflitti interiori e l'arte che a mio avviso dovrebbe essere l'espressione sincera di emozioni a volte si rivela falsata da ipocriti che amano più che altro mettersi al centro dell'universo. Poesia piaciuta e condivisa
Come non trovarsi daccordo con questi versi che hanno avuto il coraggio di denunciare quanto molto spesso ci circonda – è come cercare un ago in un pagliaio – l'importante però è di stare sempre all'erta.
Gli impostori dilagano ovunque. questo luogo di poesia non è diverso da altri ambienti, e quindi anche qui ci saranno sicuramente degli impostori, come ci saranno le persone ipocrite. la nostra missione è scoprirli ed isolarli. l'indifferenza è la miglior vendetta. applausi, cara Nemesis. sei grande
Eh Marina... hai toccato l'argomento a me più spinoso, non c'è cosa peggiore dell'ipocrisia e d'una bella maschera dipinta di buonismo, ma come dici tu, il sapore alla fine tradisce la vera natura. Un capolavoro di stile e un dire a voce alta, per non abbassarsi a quel livello. Da Oscar!
hai sollevato un argomento a dir poco spinoso. L'ipocrisia si manifesta ovunque, ma in modo particolare in un sito come questo da dove escono emozioni da dietro un monitor che, volenti o nolenti, nasconde. Argomento provocatorio ben descritto che suscita riflessioni.
Chiamiamoli pure "INCERTI DEL MESTIERE" Nel nostro ruolo di commentatori ci imbattiamo spesso in versi che ci fanno esaltare od intrististire e ci catturano l'anima che ad essi offre la sua commossa partecipazione. Mai saremo in grado di capire quanta verità o falsità ci sono celate nelle ombre del virtuale
Grande Marina! davvero splendida questa tua che non solo solletica, ma rivela una verità. La musica poi è spettacolare. Dietro le parole si nasconde un mondo che non sempre possiamo cogliere. Ma io nn dispero mai, la verità prima o poi si rivela e la falsità si smaschera. ! Complimenti davvero confermi sempre il mio prediligerti!
Spesso ci si trova di fronte a dei veri e propri miti, costruiti sull'inganno e la falsità, ma non conoscendoli da vicino si è del tutto ignari della vera celata loro infida natura... Lirica molto piaciuta
l'ipocrisia è come l'erba cattiva che spesso crede d'ingannare, e continua a vivere di questa certezza gli impostori ramificano sempre più purtroppo grande Poetessa applausoni, poesia condivisa (anche il vomito per l'ingannatrice bontà)
condivisa ...hanno già scritto tutto a me rimane applauso e inchino per chi sa vedere oltre l'invisibile
Sei veramente Grande... e dai comm capisco che tanti la pensano come me... Condivido pienamente le Tue parole Applausi e Fiocco!
Non sempre quanto scritto è lo specchio dell'anima, anzi a volte capita, come tu ci spieghi molto bene, di leggere argomenti che colpiscono il cuore per scrupolo morale e sensibilità ma poi vai a vedere da quale "pulpito" esse provengono... a quel punto non rimane che andare in bagno... Piaciutissima, .
E' stato detto veramente già tutto e io mi limito a dire che, in ogni verso c'è tanta, ma tanta verità. Una verità che tocca profondamente l'animo di chi, ingenuamente, non riesce a capire chi ha di fronte. Ma a mio parere, non bisognerebbe prendersela più di tanto, perché tutto è esperienza di vita, tutto fa crescere e come si dice: a una porta che si chiude, si apre un portone. Chi non merita col tempo capirà e, sarà l'indifferenza, la migliore arma. Certe persone o prima o poi restano sole e sole anche con sè stesse e questa... sarà la peggiore punizione! Una poesia che si legge tutta d'un fiato e che si rilegge con la dovuta attenzione... dallo stile impeccabile ed efficacemente descritto. Applausi per così bella interpretazione!
sei brava ti meriti gli elogi i miei no hanno scritto tutto gli altri brava Marina complimenti
Straordinaria satira sull'ipocrisia e la falsità dell'uomo. Molto vera e divertente. Un plauso alla poetessa che ci delizia sempre con stili e temi diversi e ci permette di riflettere con la sobrietà tipica di un vero poeta. Bellissima!
Non conoscendo personalmente gli autori delle liriche i dubbi dovremmo averli su tutti coloro che si leggono. Se mi commuovo per una poesia francamente mi preoccupo per quello che ha suscitato in me e non da chi proviene lo scritto proprio perché rischierei di cadere nel pregiudizio. L'ipocrisia purtroppo veste un qualsiasi abito nell'ambito della nostra società.
con te, ma se i lettori leggessero con gli occhi del Cuore invece che quelli della mente, gli impostori avrebbero vita breve. Solo che, molto spesso, anche chi scrive convinto di dire la verità e nient'altro che la verità, non è altro che un frutto partorito dalla sua mente. Brava, comunque.
Dedica sublime che pare rivolta a pseudo poeti che solo per il possedere sapiente uso di parole credono di avere un cuore. Ironica e graffiante merità una lode
Mamma mia Marina, mi hai fatto riflettere anche oggi su una cosa nuova. Io non ho mai neanche immaginato che qualcuno possa scrivere senza sentirselo (bene o male che scriva, però adesso capisco il perché di alcune sensazioni che ho quando leggo tanti paroloni che a me non dicono niente... grazie come sempre di tutto.
La poesia cerca di smascherare alcuni presunti "falsificatori" in modo più che energico, però io sono pienamente d'accordo con il commento di Dalassa: è la fruizione che conta, altrimenti non potremmo apprezzare, che ne so, il manierismo, o l'"art pour l'art". E poi, non diceva forse Fernando Pessoa che "o poeta é um fingidor"?
Quì è già stato scritto di tutto. Io sento di associarmi un po' al pensiero di Rita Minniti, sul fatto che "tutto fa crescere". Sono le 2. 30 del mattino, sfinita e reduce della dolorosa perdita del mio adoratissimo Black, e dall'aver pubblicato poco fa, una poesia a lui dedicata, mi limito a dire, riguardo a questo tipo d'impostori, che se fossero solo di questo tipo, magari, si potrebbero considerare come il male minore, fra tutti i mali che affliggono questo mondo. I versi inducono a interessanti riflessioni e considerazioni.
Secondo me gli impostori sono molto di più di quanto si immagini e vengono anche super commentati. Alcuni si travestono da angeli, io diffido propri di quegli autori. Spero di avere la sensibilità giusta per capire chi inganna perché non c'è niente di più orrendo che strumentalizzare i sentimenti. D'altra parte è bene noto che tanti grossi artisti, nella vita non sono certo un esempio di generosità. Il vero artista è incompreso e non riceve alcun consenso, proprio perché esprime la sua arte senza pensare "all'audience", non vende fumose emozioni . La poesia è un po' forte, non proprio nel tuo solito stile, ma apprezzata nel significato
Non sono assolutamente d'accordo. Un autore serio, scrive per suscitare sensazioni a chi legge, indipendentemente da quello che prova e la sua abilità è proprio quella di coinvolgere nella lettura quanti lo seguono. Ti risulta per caso che un comico quando recita, debba necessariamente essere allegro? Allora perché un autore quando scrive di sentimenti deve per forza essere innamorato? Anche tu, hai provato una emozione leggendo la poesia alla quale ti riferisci, perlomeno così hai scritto. Mi sembrano molto pregiudizievoli le considerazioni espresse nella tua poesia, addirittura il " vomito". Non ti fanno onore nei confronti di altri autori che scrivono su questo sito, di questo argomento... Scusa la franchezza.
Poche volte mi era capitato d'immettermi in una poesia con così numerosi e quasi tutti osannanti commenti. Mi verrebbe fatto di domandare, sardonicamente, a cosa sia dovuta quest' esplosione di ammirazione e consensi, ma passerei sicuramente solo per invidioso, quindi è meglio che passi oltre. Anche perché il mio pensiero in proposito taluni già lo conoscono per essere stato liberamente espresso anche nel forum. Mi viene solo da domandare all'autrice e a tutti gli osannatori, come mai essa si esime dall'essere inquadrata nel novero di coloro che spacciano parole "per scritte col cuore". Ha essa forse il fiocchino rosa? Criticare gli altri è facile, ma in quello specchio rifletttente si dovrebbe specchiare anche l'autore. Per "par" condicio.
Si è già scritto di tutto e di più, vorrei però dire che francamente mi suona esagerato questo scandalo su vere o presunte mistificazioni. Chiunque scrive, come chiunque dipinge, recita, suona, balla, ossia in ogni forma di arte lo fa soprattutto per trasmettere emozioni. Che usi parole e versi più o meno efficaci, dipende dal suo stato animo e dalla sua verve, se riesce comunque a trasmettere emozioni ha raggiunto il suo scopo. Molti di noi hanno scritto con enfasi strazianti sull'olocausto, ma oltre il 90 pc. di noi a quel tempo non era neanche nato, ma quell'assurdo eccidio ha segnato inerosabilmente il nostro animo al punto di farci scrivere cose come se le avessimo viste e vissute. Credo che ben altre siano le mistificazioni intollerabili.
Oh mamma mia questa l'avevo persa... io ho un alter ego che non sapevo di avere e che ha fatto amicizia con poeti che io disconoscevo e ci meravigliamo? Ormai le mie parole dinanzi a certi atteggiamenti son venute meno... letta con molto piacere!
l'importante che tu sia consapevole di non essere fuori dal tuo stesso discorso...
Dalla poesia e dai commenti potremmo dividere in due fasce i frequentatori di questo sito: I veri artisti e quelli che fanno finta di esserlo. Il problema non esisterebbe, infatti, se chi ha scritto i "versi") fosse un'artista. Avrebbe capito i meccanismi che spingono una persona a scrivere dei versi. Comunque mi piace la satira e mi sono divertita.
secondo me non è importante sapere se il poeta prova davvero i sentimenti che descrive... il bello della poesia è anche quello di essere occasione di illimitate possibilita' espressive. poi non so se c'e' qualche persona in particolare a cui tu ti riferisci o se volevi mandare un messaggio ostile a qualcuno... comunque caspita sei stata supercommentata!
Forse quello che dici, a volte, può essere vero; ma chi mi dice che non lo sei anche tu ipocrita quando scrivi poesie? Comunque sia, credo che non abbia alcuna rilevanza per il lettore, in fondo non si tratta di un trattato di medicina!
Il mondo è pieno di impostori ma le bugie prima o poi vengono a galla, inutile preoccuparci. Però sei proprio brava, anche in questo caso hai dimostrato il tuo talento.





























