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Natura 10 aprile 2010 · lettura 1 min · 2719 letture

Memorie di verde

Nemesis Marina Perozzi 507 poesie pubblicate
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Viaggio della memoria, nell'emozione dei primi timidi germogli che si affacciano al sole velato nel triste viale alberato della grande città. E' un tentativo di sorriso che spunta senza volerlo, quasi per dispetto, al passaggio dell'auto che scivola verso la vecchia casa che non c'è più. Pallido verde trifoglio le gemme appena accennate tra i rami protesi a rubare uno sbuffo d'aria pulita che non si trova. Un'altra primavera salutava lo sferragliare del tram tra Città Studi e il Campo Giuriati le mattine dei giorni di scuola. Di gialla forsizia e di mimosa le aiuole fiorite. Di porpora e bianco screziate le fiamme della magnolia che innalzavano al cielo il loro ringraziamento tra nuvole di roseo pesco e candido pruno. Una ragazza, seduta col naso al finestrino, tuffando occhi smeraldini nel verde cinabro del prato, sognava.
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Per me la primavera, ancora oggi, è lì, in Piazza Leonardo da Vinci, nella zona di Milano in cui ha sede il Politecnico, attraversata dalla linea tramviaria numero 23. La magnolia di cui si parla fiorisce tra marzo e aprile. I suoi fiori, di grandi dimensioni e di colore che sfuma dal bianco al porpora, compaiono, come fiamme, prima delle foglie.

L'autore
Nemesis Marina Perozzi

Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor

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Commenti (5)

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Raggioluminoso10 aprile 2010

Meravigliosa questa rivisitazione di natura in un tempo legato allo sfogliare della memoria, nella rincorsa delle emozioni. Quadro delicatissimo, nostalgico, dipinto con i colori del cuore. Molto, molto piaciuta!

Massimo Mangani13 aprile 2010

viaggio della memoria nell'emozione, il succo è proprio qui emozionare e pensare al passato con tanto malinconico ricordo da forti sensazioni ...bella ...votata

Moreno il Duca13 aprile 2010

rivisitare la natura con un grande susseguirsi di splendide immagini che donano infinite emozioni tutto ancorato nella mente dell'autore (che se il fiuto non mi ttradisce dovrebbe essere la mia amica Marina) come la splendida magnolia che salutava al passaggio per recarsi a scuola splendida composizione

Rita Stanzione13 aprile 2010

Il contrasto tra l'opera dell'uomo e la primavera che scoppia nelle aiuole di città...bella interpretazione, complimenti!

Doraforino13 aprile 2010

ci sono memorie fatte di piccoli dettagli, e rimangono impresse negli occhi per sempre, come quella magnolia che intravedeva ogni giorno l'autrice, passando in tram per recarsi a scuola... E si sognava! Gradita.