Il falo' dei giorni vuoti

nato(sono maschio) nel golfo dei poeti (a la spezia) nel marzo 1966...nel 2009 come per incanto all'improvviso ho incontrato le parole e la voglia di mettere su carta sensazioni emozioni desideri a volte nascosti anche a me stesso
Commenti (4)
I giorni oscuri cerchiamo sempre di non ricordarli, forse è un modo di esorcizzarli... ma alla lunga come giustamente dici bisogna dipanare questo groviglio avvelenato a costo di dover soffrire... bei versi davvero piaciuta
Notelove la capacità descrittiva di un disagio esistenziale in fine e coinvolgente poesia... mi è piaciuta molto, e credo senza tema di smentita che questi giorni vuoti, siano proprio quelli che riempono la vita della gran parte delle persone... l'idea di farne un falò, cullato dal canto del mare è romanticamente strepitosa!
Poesia che ho apprezzato tanto... nella quale è facile ritrovarsi... il passato di dolori è giorni vuoti ed un tempo che ci sfugge di mano. Arrivano sempre i giorni del bilancio della propria vita, ed escorcizzarli con un falò sarebbe liberatorio! Infiniti Applausi!
Dimenticare i giorni vuoti e poi accendere un falò, cullato dal canto del mare per l'ultima volta... Lirica gradita.




