Il pittore
E di nuovo il pittore
afferrò il pennello tra le dita,
con disperazione
lo intinse nel riflesso dello specchietto
e violentemente iniziò a schizzare
nell'aria
gesti strappati di collera
come un folle direttore d'orchestra
percuotendo quel mondo di schiena
sbranando la propria vergogna
piangendo sudando e gridando lo strazio
del mendicare briciole
da vite altrui!
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L'autore
Stefania Menegatti
Arredatrice, laureata in Sociologia, Master in web marketing, poetessa per passione, amo anche viaggiare e cucinare. Ho un mio blog di poesie e riflessioni: http://cogitoergosum-poesieriflessioni.blogspot.com
Commenti (2)
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poetapercaso17 aprile 2010
Uno stile davvero originale il tuo, come colpi di pennello. I tuoi versi risultano molto ermetici di non facile lettura per chi non ne comprende le motivazioni.
Silvia De Angelis17 aprile 2010
Immagini inconsuete per uno stato iroso che, in qualche modo, nel suo particolare mondo, dimostra enorme scontento... Lirica molto gradita

