Vecchia quercia
Carlo Sorgia
997 poesie pubblicate
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Sotto quella quercia ricurva
che resiste con superba dignità
al vento e alle intemperie
ma soprattutto a mano d'uomo,
ogni centimetro una cicatrice
suggello di pene e del tempo che cocciuto avanza,
rifletto e ammiro la natura attorno
Cullato dal canto degli usignoli in amore
che raccontano in giro meraviglie d' una creazione esclusiva
Gratuitamente ciascuno prende.
Fragranze del bosco riempion le nari
Fiori e piante gareggiano con l'arcobaleno
colmando gli occhi dei loro contrasti
in armonia e serenità d'intendi.
©
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L'autore
Carlo Sorgia
Molto impegnato nel lavoro, mi sono avvicinato alla poesia in maniera sistematica solo di recente. Attratto da tutte le forme di creatività, nessuna esclusa, scrivere credo completi questa mia voglia di esprimermi, la pittura mi completa. La mattina al risveglio mi meraviglio ancora e mi stupisco per i colori e i p
Commenti (3)
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Antonella Bonaffini17 aprile 2010
Una metafora molto appropriata quella che avvicina questo affascinante albero alla vita dell'uomo... splendida!
Barbara Rossi17 aprile 2010
Una natura che risplende nei tuoi versi che scorrono con incantevoli emozioni... Bella!
Berta Biagini17 aprile 2010
Il nostro autore è proprio innamorato della natura – sempre in ogni verso sembra di sentir respirare quello che descrive.



