Colei...incanto e poesia

Bronzea criniera di ribelli e mai
domati intrecci, fregiati per la
delizia degli altrui sguardi, sempre,
dai delicati colori del creato.
Si profila all'orizzonte colei
che di se fa l'incanto e poesia.
Acceso, è, da lucciole in festa,
profondo come il ventre di madre
terra, rilucente e più selvaggio
di una selvaggia e antica fiera.
Si profila all'orizzonte colei
che di se fa l'incanto e poesia.
Succosa, prelibata, già gustata,
rossa, seducente, sempre umettata,
è custode di bianche perle e di
biforcuta, spregiudicata, si falda.
Si profila all'orizzonte colei
che di se fa l'incanto e poesia.
Prorompente, ridondante, sensuale
eccitante, desiderato, avuto
e gustato, accarezzato, da lui
adorato, rosa aureola del petto.
Si profila all'orizzonte colei
che di se fa l'incanto e poesia.
Scolpito dal tempo, piatto ventre, di
lussuriosi banchetti fu l'ignaro
artefice, al perfetto centro tra
monti e la lussureggiante valle.
Si profila all'orizzonte colei
che di se fa l'incanto e poesia.
È la grotta segreta nota solo
al principe amato, che custodisce
di nobile segreto: Il piacere.
Delizia e godimento estremo.
Si profila all'orizzonte colei
che di se fa l'incanto e poesia.
Flessuose le gambe come il giunco
al vento, si intrecciano al dorso
del fortunato avventore che si
inebria di cotanta beltà che sua sà.
Si profila all'orizzonte colei
che di se fa l'incanto e poesia.
©
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