Emigrante
Avere tredic'anni
Venuto da lontano
E fare gran fatica
A dire di italiano
Mio padre dice sempre
Noi grandi fortunati
Che in tempi di magrezza
L'Italia ci ha ospitati
Tu devi fare bravo
Tu devi fare buono
A scuola d'imparare
È questo il tuo lavoro
Io faccio gran fatica
Non sempre so capire
E questo nuovo amico
Che cosa mi vuol dire?
Al vecchio mio paese
Sapevo cosa fare
Trovare buoni amici
Con quali litigare
Avevo le mie cose
I sogni e le certezze
Avevo le illusioni
E un mondo di carezze
Lo stare in questo posto
Mi fa sentire strano
E ho sempre l'impressione
Di essere lontano
E tutte le mie cose
Che ho perso in un momento
Ritornano nei sogni
Appena mi addormento
Mia madre mi consola
Per questa mia tristezza
Cercando di insegnarmi
Di essere all'altezza
Mio padre dice sempre
Tu grande diventare
Impara buon lavoro
E a casa ritornare
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Commenti (1)
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Triste23 aprile 2010
Hai toccato un tema di grande attualità. Emigrare non deve essere affatto facile... Dovremmo tutti riflettere sulle considerazioni espresse in questi sensibili versi.
